STAMPA- Llama promette la B

Redazione

Gazzetta dello Sport

Fonte: AlbaniaNews

La nuova vita di Llama «Voglio solo il Catania e lo riporto dov’era» (Gazzetta dello Sport)

Baldini, Zenga, Giampaolo, Mihajlovic, Simeone, Montella. Tutti gli allenatori più titolati che hanno scritto la storia del Catania, escluso Pasquale Marino, hanno segnato il percorso di crescita in rossazzurro di Christian Llama. Dal 2007 al 2012 70 partite, 3 gol e una duttilità che era rimasta nel cuore dei tifosi. Llama è tornato in Sicilia dopo sette anni, ma ha trascorso metà stagione a curarsi per vari acciacchi. NUOVO ACQUISTO Sembrava sul punto di congedarsi, visto che sul mercato di gennaio, il Catania è intenzionato a intervenire in modo efficace rinnovando anche l’attacco. Ma Lo Monaco ha blindato l’argentino: «Non se ne va». Resta? A quanto pare sì e potrebbe essere realmente un acquisto che la società etnea ha già in casa. Ormai pronto a decollare una seconda volta dopo i fasti della Serie A: «Quello è stato un periodo fantastico – ama dire il laterale sinistro capace di coprire tutta la fascia –, ma il passato dobbiamo farlo rivivere attraverso i successi di oggi. Vorrei dare il mio aiuto per riportare il Catania dov’era». I CROSS DA SINISTRA Che venisse impiegato a centrocampo o nel tridente d’attacco poco importava: i cross di Llama sono stati sempre efficaci, anche in Serie A. Nel 2011-12 a Napoli costruisce quasi da solo la rimonta al San Paolo. Sotto di due gol, calcia due angoli perfetti favorendo gli inserimenti di Spolli e di Lanzafame. Risultato: 2-2. A ritroso nella stagione precedente sorprende tutti con gli assist contro Bari, Lazio, Roma, Lecce.Masegna anche alla Samp il gol vittoria al Massimino che vale un successo salvezza fondamentale. La Samp era stata castigata anche nel 2010 (1-1): «Ma la sfida più intensa è quella con il Palermo perchè i derby sono molto sentiti », ha dichiarato ricordando dell’imbeccata vincente per Martinez nel derby interno con i rosa vinto nel 2009. GIRAMONDO L’avvento della gestione Cosentino come amministratore delegato segna la fine del rapporto col Catania. Llama emigra. Montella lo porta a Firenze: «È l’occasione per una svolta» dichiara alla presentazione in maglia viola. Ma si infortuna e si trasferisce in Messico al Veracruz. Torna in patria e gioca in Seconda divisione tra Aldovisi, Agropecuario, Gimnasia Mendoza. Qui segna su calcio d’angolo a Ferro Pico, all’ultimo turno firma il gol promozione contro il Belgrano. Lo giubilano in 15 mila dopo il suo inserimento a destra e il tiro sotto la traversa. MaLlama ha già inmente il Catania. Lo chiama l’a.d. Lo Monaco e sbarca in Sicilia. Poi la lunga lista di acciacchi.