CAS-CAT 3-2 Le pagelle: Confente e Tonucci bocciati, si salvano Piccolo e Manneh

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Davide Maugeri

Le valutazioni attribuite ai rossazzurri protagonisti di Casertana-Catania, partita terminata con il punteggio di 3-2. Sblocca al 17′ Turchetta. Piccolo risponde subito, al 21′, con un gran gol da fuori, ma i padroni di casa allungano nella ripresa prima con Carillo al 47′, poi con Cuppone al 65′. Inutile il gol di Manneh al 74′. Il Catania ha anche fallito un rigore, sul risultato di 3-1, con Sarao.

CONFENTE 4,5 Inoperoso per tutta la prima frazione, non può nulla sul gol di Turchetta. Ad inizio ripresa, ha sulla coscienza il gol del vantaggio casertano, mancando completamente l’uscita su calcio d’angolo.

TONUCCI 4,5 Non sembra posizionato benissimo sul primo gol avversario e nemmeno in un altro paio di occasioni potenzialmente pericolose. Da un giocatore della sua esperienza ci si aspetterebbe maggiore attenzione, specialmente nella sua area di rigore. Nella ripresa affonda del tutto, sbagliando anche in occasione del terzo gol della Casertana.

SILVESTRI 5,5 Concentrato, e non è una notizia quest’anno, frena ripartenze molto pericolose con la consueta esperienza. Lotta quando c’è da combattere e dà tranquillità al reparto quando serve respirare. Risente delle difficoltà della squadra nella ripresa, non è impeccabile nel secondo gol della Casertana, seppur l’errore marchiano lo commetta il compagno Confente.

ZANCHI 6 Ancora una volta si conferma il migliore della retroguardia, nonostante i tre gol subiti dagli etnei. Attento, puntuale, buon passo. E’ l’uomo sul quale Raffaele può sempre contare.

CALAPAI 5 Il peggiore nella prima frazione. Impreciso sui cross, è imperdonabile la sua disattenzione sul gol di Turchetta, seppur non aiutato da Tonucci. Nel secondo tempo non commette particolari errori, ma rimane mediocre la sua prestazione (Dall’80’ ALBERTINI sv).

DALL’OGLIO 6 Spreca subito una buona occasione da azione d’angolo, ma garantisce grande sostanza alla mediana etnea. Prende il solito giallo al 35′ che è il motivo, molto probabilmente, per cui viene sostituito nella prima parte della ripresa (Dal 66′ ROSAIA 5,5 Chiamato a rimettere ordine in mediana, incide poco. Sembra nettissimo il fallo in area che subisce al 93′, ma l’arbitro non è stato dello stesso avviso).

WELBECK 5 Molto in ombra nella prima frazione, non riesce a prendere le redini del gioco, sbagliando anche qualche passaggio di troppo. Nel secondo tempo non cambia il passo, anzi naufraga assieme ai suoi compagni di squadra. (dal 90′ MALDONADO sv).

BIONDI 5,5 Torna dal 1′ e cerca di essere propositivo, anche se non gli riesce quasi mai la giocata. Ha il merito di fornire l’assist a Piccolo, che si inventa il gol del pareggio. Rimarrà l’unica nota lieta della sua prestazione.

PICCOLO 7 Quarta partita titolare per lui, è la luce del reparto offensivo catanese. Segna il gol del pareggio con una grande staffilata da fuori. Prova anche a ribaltarla, con meno fortuna. Nella ripresa prende per mano la squadra, ma predica nel deserto. Le sue giocate e la sua fantasia meriterebbero miglior supporto dai compagni, ma la differenza di qualità è evidente. Il migliore senza dubbio.

SARAO 5 Si vede poco e male, sbaglia il secondo rigore di fila. Pesantissimo il suo errore, visto che avrebbe garantito maggior tempo alla squadra per tentare la rimonta. Fa rimpiangere il compagno Pecorino.

REGINALDO 5,5 Non aveva cominciato male,  mettendo grande voglia e intensità. Purtroppo, però, la benzina finisce presto e pian piano sparisce dai radar. In ogni caso, in campo non ha mostrato una grande intesa con Sarao, al contrario di come era successo con Pecorino nelle precedenti partite (dal 66′ MANNEH 6,5 E’ la scheggia impazzita  su cui Raffaele punta per riaprire il match. Il gambiano non lo delude e segna quasi subito, poi prova a creare qualche pericolo, ma non può fare miracoli).

RAFFAELE 5 Passo indietro rispetto alle ultime prestazioni. Ed è un peccato, perché l’avversario (anche per le diverse defezioni) era assolutamente alla portata del Catania, e si è visto, a tratti, durante la prima frazione di gioco. La squadra ha mostrato di avere ancora dei black-out preoccupanti che sembravano solamente un lontano ricordo. Sbaglia anche la scelta di qualche elemento che non sembra avere tanta benzina in corpo.