Rinaudo, manca intesa con Sporting. Subito 1.4 mln o iscrizione a rischio

Redazione

Non si è ancora risolta la vertenza tra Calcio Catania e Sporting Lisbona riguardo al pagamento di Fabian Rinaudo. «Senza un accordo, il club etneo dovrà pagare subito 1.4 milioni di euro», spiega Pietro Lo Monaco nelle parole riportata da Sport Sicilia. Il rischio concreto è di non potere iscrivere la squadra al prossimo campionato di Lega Pro. Il club portoghese, tra l’altro, ha già presentato ricorso alla Fifa. Nei mesi scorsi, l’addì del Catania si era recato a Lisbona per ridiscutere i tempi e i modi di pagamento del debito.

Lo Monaco, al suo ritorno da Lisbona, aveva mostrato grande ottimismo circa i risvolti futuri della trattativa intavolata con lo Sporting. Invece, trascorsi alcuni mesi di dialogo, il club portoghese avrebbe rifiutato le condizioni di pagamento chieste del club rossazzurro. Un intoppo che rischia di intaccare in maniera irreversibile, ancor prima del suo inizio, la prossima stagione del Catania. Stando alla normativa Fifa, i club sono obbligati a risolvere tutti i contenzioni economici con altri club prima della scadenza dei termini per l’iscrizione al successivo campionato. Pena, l’esclusione dal torneo.

È proprio quello che rischia ancora una volta il Catania, a meno di un anno di distanza dal caso-Castro, disinnescato a in extremis ma valso sei punti di penalità nella classifica del campionato da poco terminato. Il club portoghese ha già presentato mesi fa ricorso al tribunale del calcio mondiale – prima della visita di Lo Monaco – seguendo gli stessi passi compiuti dal Racing club per la vicenda relativa all’altro calciatore argentino. Senza un accordo tra le parti, il ricorso è destinato ad andare avanti e le previsioni circa l’esito finale, purtroppo per il Catania, appaiono chiuse e sfavorevoli al club etneo.

L’unico modo per scongiurare il rischio d’esclusione dalla Lega Pro, sarebbe versare allo Sporting Lisbona l’intera cifra del debito residuo – circa 1.4 mln – entro il limite previsto dai tempi dell’iscrizione. Un cifra rilevante per le casse del Catania, che ha bisogno di circa altri 2mln di euro – secondo le stime fatte dall’addì Lo Monaco – per adempiere a tutti gli altri obblighi necessari a garantire la partecipazione al prossimo campionato di Lega Pro senza penalizzazione. Un impegno che, a fronte della spiacevole novità emersa, si complica.

A contrarre il debito coi portoghesi, nell’estate del 2014, fu la dirigenza capeggiata da Pablo Cosentino. Fu sotto la gestione dell’allora amministratore delegato che si concluse il trasferimento del centrocampista argentino in rossazzurro, per una cifra vicina agli 1.6 milioni di euro (almeno per quanto spettante al club portoghese). Inoltre, nel contratto, come rivelato da MondoCatania, erano presenti una serie di clausole che già la scorsa estate avrebbero potuto significare per il Catania ulteriori notevoli esborsi economici.

Il calciatore argentino, nel corso dello scorso calciomercato estivo, è stato invece ceduto in prestito gratuito al Gimnasia La Plata. Formula di trasferimento che permetterà al centrocampista di svincolarsi a giugno senza dover corrispondere niente al club rossazzurro, e sollevando quest’ultimo dal dover corrispondere al club portoghese i benefit economici che sarebbero stati attivati dalle clausole presenti nel succitato accordo sottoscritto tra le parti. Fatto che pare non sia ancora andato giù alla dirigenza portoghese.