Catania, tre punti per non mollare il terzo posto. Il Catanzaro a Siracusa

Claudio Pisi

Catania, ruolino negativo in trasferta

Il Catania tra casa e trasferta hanno condotto un doppio campionato. Lontano dal ‘Massimino’, ha un rendimento sicuramente non da squadra di vertice e ha raccolto solo venti dei sessantatré punti totali. Delle diciannove vittorie in campionato solo cinque sono arrivate fuori casa così come sette delle nove sconfitte totali sono giunte lontano dalle mura amiche. L’ 1-2 di Catanzaro ha interrotto una scia di tre sconfitte e un pareggio ma dopo quella vittoria i tifosi etnei hanno assistito a due sconfitte consecutive contro Reggina e Virtus Francavilla. Le ultime cinque gare fuori casa hanno mostrato fragilità difensiva (otto reti incassate) e sterilità offensiva (solo due reti realizzate). Il Catania ha bisogno che i suoi attaccanti dai nomi altisonanti tornino a dimostrare il loro valore e la fama che li precede, mettendo da parte le polemiche per le scelte tecniche non condivise. È probabile che Novellino per il match contro la Cavese riconfermi lo stesso 4-3-3 vittorioso contro la Sicula Leonzio ma attenzione al possibile spostamento di Llama nei tre davanti con uno tra Rizzo e Carriero che va a completare il reparto di centrocampo. Per il match delle 15.00 Novellino ha convocato ventuno giocatori. Tra gli assenti spiccano i nomi di Baraye e Silvestri, out per infortunio. Il Catania deve pensare unicamente a vincere infatti non può permettersi neanche di pareggiare se vuole mantenere il terzo posto.