Pagellone dei peggiori: Scoppa in vetta, allenatori tutti bocciati

Fabio Di Stefano

Finito il campionato, è tempo di bilanci. La stagione del Catania è da considerarsi negativa, come testimoniano l’undicesimo posto in classifica e la precoce eliminazione dai play off. Niente a che vedere con gli ambiziosi programmi della dirigenza, insomma. MondoCatania offre ai propri lettori uno speciale pagellone con i voti a tutti i giocatori che hanno concluso la stagione con la maglia del Catania. Insieme a questi, un giudizio è stato dato anche ai calciatori prestati durante la sessione di mercato invernale – ci riferiamo a Da Silva, Anastasi e Calil –  che, dal 30 giugno, faranno ritorno alla base.

La prima parte del pagellone si focalizza sui calciatori le cui prestazioni sono state ritenute insufficienti. Per logiche ragioni, sono più della metà. Male soprattutto i big, la cui valutazione oltre che alla resa sul campo è proporzionata anche alle attese nutrite nei loro riguradi: Marchese, Mazzarani, Scoppa, Pozzebon e Russotto non raggiungono la sufficienza.

 

Difensori

Djordjevic 5,5 Il voto è una media tra il rendimento del girone di andata e quello di ritorno. Djordjevic ha tutte le potenzialità per fare la differenza in terza serie: tecnica, corsa e fisico non mancano al terzino serbo. Dovrebbe credere di più in sé stesso, ma è al primo anno in Italia e può aver pagato lo scotto dell’inesperienza.

Gil 5,5 I primi mesi sono stati difficili per lui. Doveva adattarsi a un campionato che non conosceva, e questo gli è costato qualche svista e qualche cartellino di troppo. Stava dando segnali di crescita quando la squadra è crollata, travolgendo anche lui. Ha un gran fisico, e se riuscisse a frenare la sua irruenza potrebbe essere un elemento su cui puntare per il futuro.

Marchese 4,5 Arrivato a gennaio, il suo acquisto era stato presentato come un grande colpo per la Lega Pro. Ha commesso tanti errori per un calciatore della sua esperienza. Eppure aveva iniziato bene, trovando anche il gol alla sua prima partita. Dopo la vittoria di Messina è andato in tilt, e con lui tutta la squadra.

Mbodj 5,5 Ha fatto vedere cose buone e altre meno buone, nelle pochissime occasioni avute per mettersi in mostra.

Parisi 4,5 L’espulsione rimediata nei play off è stata l’emblema delle difficoltà che ha incontrato in tutta la stagione. In tante partite lo abbiamo visto arrancare contro l’avversario di turno. Se possibile, in fase di spinta ha fatto vedere ancor meno.

Centrocampisti

 

Fornito 5 Aveva iniziato discretamente la stagione, pur senza toccare picchi di rendimento altissimi. Centrocampista dai piedi buoni e dotato di un buon tiro dalla distanza, non ha mai brillato per personalità, limitandosi a svolgere il compitino. È uno dei rossazzurri che poteva dare qualcosa in più, soprattutto in fase offensiva. Ha saltato, per infortunio, tutte le gare della gestione Pulvirenti.

Mazzarani 5,5 A Catania ha fatto vedere il meglio e il peggio di sé. Appena è arrivato è stato subito protagonista, segnando sei reti nel girone di andata, molte delle quali determinanti per il Catania. Nel girone di ritorno è stato tra i peggiori. Rimane comunque un calciatori di categoria superiore. Lo Monaco punterà ancora su di lui?

Scoppa 4 L’argentino è il giocatore simbolo della travagliata stagione del Catania. Doveva fare la differenza e l’ha fatta, ma in negativo. A gennaio era stato praticamente bocciato per far posto a Lodi. Saltata la trattiva per il ritorno del regista campano, si è ritrovato a giocare, quasi sempre da titolare, per mancanza di alternative valide. Il suo rendimento è stato largamente insufficiente.

Attaccanti

Barisic 5,5 Tornato a Catania più maturo, almeno così si diceva dopo il prestito messinese, lo ha dimostrato solo in parte. Ha realizzato alcuni gol pesanti, su tutti quello segnato proprio nel derby di Messina, ma deve imparare a essere più continuo e concreto.

Pozzebon 4,5 La sua avventura a Catania era iniziata con gol pesanti, come quelli segnati a Matera e Messina. Un fuoco di paglia, visto che ha finito con l’essere una delle grandi delusioni dei rossazzurri. Anche se è arrivato in un momento poco propizio per la squadra, da lui ci si aspettava qualche gol in più.

Russotto 5 Un altro giocatore che poteva fare la differenza e invece ha deluso. Pochi lampi in mezzo a tanto egoismo e nervosismo. Il suo momento migliore è coinciso con la finestra di mercato invernale, convincendo Lo Monaco a respingere l’attacco del Foggia. Una sfortuna per il Catania?

Tavares 4,5 Anche per lui, come per Pozzebon, la partenza è stata super. Gol al debutto con la Reggina e poi una prestazione tutta cuore e grinta contra la sua ex squadra, il Messina. Il suo campionato col Catania è praticamente terminato lì.

Calil 4 Sino a gennaio, quando è passato al Livorno, ha tenuto un rendimento simile alle seconda parte della passata stagione. Tornerà anche lui, e spetterà a Lo Monaco trovargli un’altra sistemazione. Dato l’ingaggio elevato, non sarà facile.

Graziano, Maccioni sv

Gli allenatori

Rigoli 5,5 I numeri sono a suo favore. Con Rigoli, il Catania non rubava l’occhio ma vinceva, almeno in casa. I problemi venivano dalle gare in trasferta e dai pochi gol fatti. Era il miglior condottiero per i rossazzurri o ne ha influenzato negativamente la stagione? Secondo il nostro parere, la scelta di affidargli la panchina etnea non è stata delle più azzeccate.

Petrone ng La sua dipartita ha significato l’inizio della fine per il Catania. La squadra non ha saputo reggere il secondo stravolgimento tecnico in poche settimane. Il motivo delle sue dimissioni resta ancora un mistero.

G.Pulvirenti 5,5 Ha ereditato una situazione compromessa, se non per la classifica quanto meno dal punto di vista ambientale. Ha commesso degli errori, ma l’impressione è che la panchina gli sia stata affidata quando la società pensava già alla stagione seguente.