| 1°
minuto: Il Catania
è arrembante nei confronti
della formazione bianconera, tutto
fa presupporre ad una gara facile,
ma dopo un forcing intenso che dura
due minuti i rossazzurri cominciano
a cedere il passo agli ospiti.
6°
minuto: Arriva il
gol dell’Ascoli. La difesa si
fa trovare scoperta sull’out
di destra, Bucchi servito alla perfezione
beffa Pantanelli di punta, insaccando
quasi all’incrocio dei pali.
16°
minuto: Fallo al limite
dell’area, Vugrinec e Walem
sulla sfera, parte il croato, palla
sopra la traversa.
25°
minuto: Vugrinec ci
prova dalla distanza, Maurantonio
devia la palla in corner
30°
minuto: Ascoli pericoloso
con Eikanwu che semina il panico tra
la difesa rossazzurro che lo argina
con difficoltà
35°
minuto: Vugrinec ci
riprova dalla distanza, conclusione
da dimenticare.
45°
minuto: Il primo tempo
si chiude con un Ascoli che senza
strafare domina il Catania a Catania.
SECONDO
TEMPO
Entra Colacone per Eikanwu
1°
minuto: Neanche il
tempo di nutrire la speranza che qualcosa
nel Catania sia cambiato che Bucchi
ha trai piedi la palla del 2-0, fortunatamente
non conclude come vorrebbe, la porta
di Pantanelli è salva.
5°
minuto: Entra Caserta,
esce Miceli, match osceno per “El
Gladiator”
9°
minuto: Walem conclude
un calcio piazzato da posizione favorevole
con palla di poco sopra la traversa.
11°
minuto: raddoppia
l’Ascoli, Fini fa gol fotocopia
a quello di Catania - Vicenza
e trafigge imparabilmente Pantanelli
con un tiro al volo dalla destra.
Festeggia con una capriola, che stile.
17°
minuto: Ferrante conquista
un pallone lasciato scorrere verso
il fondo dalla difesa bianconera,
la diagonale da disegnare è
troppo angolata, il tiro va sul fondo.
23°
minuto: fuori Vugrinec
per Russo.
25°
minuto: Marasma in
area bianconera, l’azione nasce
da un calcio d’angolo, Bruno
colpisce di testa, Maurantonio para
miracolosamente, su ribattuta Biso,
in rovesciata, sventaglia il pallone
dalla linea di porta.
24°
minuto: Arazio Macca
Liotru concretizza un cross di Manfredini
come meglio non può, smorza
il pallone di testa e lo manda all’incrocio
dei pali, dove Maurantonio non può
arrivare, il coronamento di una gara
breve ma giocata intensamente, in
15 minuti fa di più di quello
che i suoi compagni fanno in ’90.
26°
minuto: Ci prova Caserta
dalla distanza, il tiro è troppo
alto.
28°
minuto: Ferrante viene
servito spalle alla porta, si gira
ma spara clamorosamente alto
29’
minuto: E’ Bruno
a sbagliare da posizione favorevole,
il suo tiro è abbondantemente
fuori dallo specchio della porta.
‘31°
minuto: Caserta si
fionda su un pallone abbandonato colpevolmente
dalla difesa bianconera, il centrocampista
rossazzurro si fionda in scivolata
e colpisce il pallone che dopo aver
ricevuto più di una deviazione
beffa l’estremo ascolano che
si vede rimbalzare la palla davanti
al naso e scavalcare il suo muro.
2-2, insperato, tanta gioia, tanta
consapevolezza di meritare di meglio.
43°
mnuto: Baggio rileva
uno spento Ferrante
44°
minuto: I bianconeri
spingono in avanti, Pantanelli costretto
all’uscita di pugno su di un
cross dalla sinistra.
47°
minuto: L’Ascoli
reclama un rigore, ma la vittima presunta
viene ammonita dall’arbitro
per simulazione.
49°
minuto: Fischio finale,
neanche il tempo per battere una rimessa
in gioco in attacco per il catania,
l’arbitro esce scortato dalla
polizia e circondato dai giocatori
dell’Ascoli indignati per il
rigore non concesso.
13.000 Tifosi hanno assistito partecipi
nel bene e nel male a questa amara
rimonta, non si può certo parlare
di crisi, quello che viviamo adesso
non ha nulla di diverso da quello
che viviamo dall’inizio del
campionato, è la nostra normalità?!?!?!
Lo è adesso, non lo dovrà
essere in seguito, bisogna porre immediato
rimedio.
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