Catania
(4-2-3-1): Pantanelli,
Silvestri, Cesar, Bianco, Lombardi,
Anastasi, Cardinale, Padalino, Serafini,
O. Russo (1' st Pellè), Jeda.
All.
Sonetti.
Crotone
(4-2-3-1): Mirante, Rossi, Gastaldello,
Porchia, Maietta, Al. Cardinale, Paro,
Foggia (12' st Guzman), Vantaggiato
(26' st Matteini), Konko (39' st Ciarcià),
N. Russo.
All.
Agostinelli.
Arbitro:
Banti di Livorno.
Rete:
nel st al 48' Anastasi.
Ammoniti:
Rossi, Anastasi, Cesar e Antonino
Cardinale.
Una strana partita questa. Il Catania
non ha certamente offerto una grande
prestazione ma tutti sono soddisfatti
lo stesso perchè "alla
fine" sono arrivati i tre punti.
I tre punti mettono in evidenza la
voglia di crederci di tutta la squadra,
ma soprattutto la grande grinta di
Anastasi, protagonista
della gara.
Primo
tempo
Il Catania scende in campo con un
4-2-3-1.
All'ultimo si è saputo che
Fernando non avrebbe giocato, cosi
Sonetti manda in campo Cardinale.
Pantanelli và
a difendere la porta rossazzurra,
in difesa troviamo Lombardi,
Anastasi, Bianco
e Cesar; la zona
mediana è composta da Cardinale,
Padalino, Serafini
e Anastasi con Russo
che gioca dietro Jeda,
unica punta.
Pochi ricorderanno di aver visto
un primo tempo tanto noioso. Non succede
nulla di importante, nè da
una parte, nè dall'altra.
Entrambe le squadre giocano senza
affrontarsi a viso aperto con il Crotone
che più volte del Catania si
è presentato in avanti ma senza
risultati.
Secondo
tempo
Il secondo tempo inizia con un cambiamento
di mister Sonetti: Russo
esce ed al suo posto entra Pellè.
Al contrario, però, la ripresa
si rivela più ricca di emozioni.
Già dopo 3 minuti, Vantaggiato
davanti a Pantanelli sbaglia
una grande occasione per il Crotone.
Dopo qualche minuto la porta rossazzurra
corre ancora un rischio: Paro da distanza
ravvicinata sfiora il palo. Il Crotone
intanto inserisce Guzman al posto
di Foggia.
Il Catania ci prova con una conclusione
potente di Serafini,
che impegna il numero uno del Crotone,
che si impone anche nelle conclusioni
di Jeda e Pellè.
Pantanelli si esalta nei minuti di
recupero con un grande intervento.
Ma la svolta avviene allo scadere
dei tre minuti di recupero:un gran
traversone di Lombardi
trova la testa di Anastasi
che corregge di testa. Delirio rossazzurro
al Massimino.
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