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Venerdì,
15 aprile 2005
Serie B - 33ª giornata di campionato;
12ª partita, girone di ritorno
CATANIA-PIACENZA
1-1
Rimanere con le mani legate, lasciare
le cose a metà. E’ un
pareggio che non giova né ai
rossazzurri né ai biancorossi,
incredibilmente simili nella loro
incostanza, incredibilmente simili
nella loro scarsa incisività.
PRIMO
TEMPO
Il Piacenza parte con maggiore determinazione
e domina per i primi 20 minuti. Arriva
poi il momento del Catania, più
disinvolto fino al 45’.
12’: traversone
di Gautieri, Pepe intercetta e prova
ad affondare. Pantanelli respinge.
21’: dopo
una serie di calci piazzati da posizioni
invitanti, Patrascu batte un angolo
e trova Sardo pronto a inviare in
rete di testa. Un gol liscio, pulito,
facile facile.
29’: corner
di Fernando. L’occasione propizia
si avverte nell’aria. Palla
battuta e ribattuta, Cesar ci mette
del suo e serve Serafini, che di testa
insacca alle spalle di Orlandoni.
Pareggio. Illusione.
38’: servito
da Fernando, Jeda incanta, sfoderando
un numero dei suoi. Il tiro è
però debole e centrale, il
portiere chiude senza difficoltà.
SECONDO
TEMPO
Il ritmo accelera, l’agonismo
prende piede, la voglia di concretizzare
è dispiegata, da un lato e
dall’altro. Senza esito.
56’: Gautieri
a tu per tu con il portiere, sbaglia
di poco e il pallone scivola oltre
la linea di fondo.
60’: Jeda
si rende dinamico e crossa, Fernando
prova di destro ma trova lo schermo
di Orlandoni.
63’: per il
Catania, Iannelli rileva la posizione
di Pellè, ancora contratto
e impreciso dinanzi alla porta.
71’: brutto
fallo su lombardi nei pressi del corner.
Punizione assegnata. Provocazioni,
nervosismo, spintoni. De Marco, in
preda alla concitazione, tira fuori
due subitanei cartellini rossi: Campagnaro
(Piacenza) e Fernando (Catania) out.
Come gestire le emozioni…
79’: per il
Catania, Russo entra al posto di Jeda,
visibilmente stanco e dolorante a
una gamba.
81’: per il
Piacenza, Ganci subentra a Pepe
87’: sul finire
di partita anche il recuperato Caserta
viene buttato nella mischia, mentre
Padalino rientra negli spogliatoi
dopo aver corso per tutta la partita.
Qualche occasione per entrambe le
formazioni. Ultimissimi minuti ravvivati
da due angoli a vantaggio del Catania.
Serafini vicinissimo al raddoppio.
Non servono a nulla
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