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Primo
tempo
Dopo
il pareggio con il Piacenza, in casa
rossazzurra c'è voglia di riscatto.
I rossazzurri si presentano dalla
capolista con le assenze di Bianco
e Fernando, ma anche con il ritrovato
Mezavilla.
Dopo
soli 10 minuti il
Genoa crea una chiara occasione da
gol con Lazetic,
ma Pantanelli in
uscita salva miracolosamente.
I
rossazzurri non riescono a prendere
le redini del gioco e si limitano
a "controllare" l'avversario,
indubbiamente più forte sul
piano tecnico.
E'
ancora Pantanelli che si supera smanacciando
su un tiro molto insidioso di Milito
dalla distanza. Sonetti in panchina
dà indicazioni.
Si
deve aspettare la mezz'ora per vedere
la prima manovra offensiva del Catania:
è Padalino
che serve Pellè che di testa
manca il bersaglio. Peccato.
Al
primo minuto di recupero Stellone
di testa sfiora la traversa. Brivido.
Il
primo tempo si chiude con un Catania
in mostra, che cerca con tutte le
sue forze di difendersi dal Genoa,
squadra tecnicamente più preparata,
soprattutto grazie a Pantanelli.
Secondo
tempo
Le squadre riscendono in campo.
Subito polemiche in campo: Paschetta
è a terra e i rossoblù
non fermano il gioco. Lazetic
viene ammonito. Gesto poco sportivo
che si commenta da solo.
Al 5' minuto è Caserta
ad entrare al posto di Mezavilla,
che nonostante la sua forma non sia
al massimo, ha dimostrato di poter
essere molto di aiuto alla squadra.
Dopo 5 minuti Pantanelli
compie un'altra grande prodezza su
un siluro di Lamouchi.
Passano i minuti e il Genoa insiste
sempre più: ma Pantanelli
si esalta ancora una volta su una
deviazione ravvicinata di Lazetic.
Alla mezz'ora Sonetti mette in campo
il "neo-acquisto" Vugrinec
al posto di Pellè.
Finisce 0-0. Un gran risultato, vedendo
anche come è maturato.
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