Storie di fair play, di mani vaganti e di fantasmi; portoghesi simpatici, antipatici, Luna Park, trasferte vietate e tanto altro. Un modo per sdrammatizzare una sconfitta difficle da digerire, ma indispensabilmente da mettere alla spalle.
Riprende le impressioni dei commenti già espressi su questo sito la Rassegna Stampa di oggi; tra tutti segnaliamo l'edtoriale di Roberto Beccantini, de La Stampa. "Fantasma" la parola più usata, paga l'arbitro.
Rete Fantasma, alla moviola la sentenza, ma un guardalinee a 3 metri dalla linea di porta non può decidere. Catania agrodolce, si poteva far di più in 10 vs 11. Ma ci sono belle potenzialità.
Il Catania pensa più a difendersi e va in vantaggio. Ripreso subito da "Quaresma", viene superato solo da un autogol fantasma di Terlizzi. Peccato, sfortunati ma incapaci di approfittarne della superiorità numerica.