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I primi inizi

Analizzare la nascita e lo sviluppo del tifo a Catania è compito non facile. La creazione di un vero e proprio club è datata agli inizi degli anni '70. Infatti proprio in quel periodo fu fondata la 'Falange d'Assalto' ad opera di Ciccio Famoso, soprannominato anche Ciccio-Falange, al quale si deve la nascita di un gruppo ultras vero e proprio. Infatti già da molti anni il Catania aveva i propri tifosi che comunque non erano raggruppati in nessun gruppo con mentalità ultras. La Falange si collocò in Curva Nord innestando quel processo che ha portato il tifo catanese fino ai giorni nostri. In quegli anni iniziarono a sorgere molti club come l'Onda d'urto e i Giovani Rossazzurri, quest'ultimi posizionati però nella Curva Sud, allora costituita da una sola impalcatura in legno. La Nord, fin dalla sua nascita, si impose diventando il settore trainante dello stadio e per oltre un ventennio la situazione restò tale. Da segnalare, alla fine degli anni '80, il ruolo rilevante della Gioventù Rossazzurra. Uno dei momenti più belli del tifo Catanese fu nel 1983. In quell'anno il Catania sali in serie A. Per lo spareggio si recarono a roma ben 40.000 tifosi rossazzurri, all'epoca (e tutt'oggi) la cifra fà risflettere. Poi nel 1991 alcuni ragazzi si spostarono dalla Curva Nord per andarsi a sistemare nella Sud fondando il club Primo amore(i futuri Irriducibili). Inizialmente ci fu un periodo di tensione che poi però fortunatamente si placò. Infatti, nonostante lo strapotere della Falange la Curva Sud iniziò a farsi sentire e diventò sempre più originale e frequentata. Cosi ci fu un vero e proprio esodo da tutit i settori dello stadio verso la rinnovata Curva Sud. E due anni più tardi il Calcio Catania fu radiato. Il Presidentissimo Angelo Massimino, convinto del torto subito, fece di tutto per far annullare questa sentenza. Alla fine il Catania dovette ripartire dall' eccellenza. Nel frattempo in città vi era un'altra realtà: l'Atletico Catania. Ma nonostante tutto e TUTTI i veri tifosi sono rimasti fedeli al loro unico amore: il Catania Calcio. Ed i numeri di quella stagione lo dimostrano: presenti in casa con picchi di 10.000 tifosi, in trasferta la squadra non fu mai lasciata sola. A questo si aggiunse un momento non positivo della Falange. La Curva Nord si contrapponeva ad una Sud assordante e numerosa. Un gruppo di ragazzi si distaccò dalla Falange creando il club dei 'Decisi' prendendo posto sempre in Curva nord. Con la nascita dei 'Drunks' nella Nord si vennero cosi a creare 3 gruppi; ciò non diede alla Curva la compattezza di cui aveva bisogno. Al contrario, nella Curva Sud i gruppetti nati erano veramente molti ( Ultras-Ghetto, Boys resca, etc.) e tutti erano ben coordinati dal direttivo degli Irriducibili. Alla fine del 2000 alcuni ragazzi si distaccarono dagli Irriducibili e diedero vita ad un nuovo gruppo: gli A.N.R. (Associazione non riconosciuta). Inizialmente quest'ultimi esposero il loro striscione accanto a quello degli Irriducibili ma successivamente preferirono spostarsi in tribuna B ed infine nella Nord. Intanto nel 1999, sempre nella Nord era nato il club 'I pazzi' che si sistemò accanto ai Drunks. Questo assetto si mantenne per qualche anno. Infatti un terribile fatto sconvolse tutta la tifoseria, e in modo particolare la Curva Nord. Durante la trasferta della stagione 2001-2002 a L'aquila (serie C1) Fabrizio Lo Presti (Decisi, ndr.) perde la vita in un incidente stradale. Cogliamo l'occasione per ricordare il tifoso. I tifosi di casa ci accolsero molto bene ricordando il tifoso scomparso, e da quel momento tra le due tifoserie nacque una bella amicizia. Al rientro la Nord decise di unirsi. Dopo un fatto del genere, che scosse tutti, qualcosa doveva cambiare. Cosi i club della curva si riunirono dietro uno striscione 'Fabrizio' e successivamente dietro il motto 'A sostegno di una fede'. Non parteciparono all'iniziativa i Drunks e i Pazzi che però aderirono ugualmente in modo attivo alle iniziative della Curva. Gli A.N.R. mantengono la loro collocazione in Tribuna B, mentre in Curva Sud vi sono gli Irriducibili. Questo assetto rimane fino ai nostri giorni. Intanto si assiste alla nascita di nuovi club, come il club Angelo Massimino e la Vecchia Guardia in Tribuna B. Intanto vengono a mancare altri due tifosi: "Tigna" degli A.N.R. e Torrone, membro attivo della Curva Sud. Quest'ultima intanto attraversa un momento di crisi. Infatti la Curva Sud fino alla stagione 2001-2002 fu strapiena, per poi svuotarsi progressivamente. La Nord, invece, proprio in questi anni fà registrare migliaia di abbonati e viene da tutti definita come "Curva Portante". Improvvisamente i Drunks, decisero di spostarsi in Curva Sud, appendendo il loro striscione accanto a quello degli Irriducibili. Successivamente questi due club si riuniscono dietro uno striscione unico "Curva Sud Catania". L'altro colpo di scena è rappresentato dallo spostamento della comparsa dello striscione "Falange D'Assalto" in tribuna B.

Episodi collegati più o meno strettamente a due fattori portanti, l’assenza in Curva Nord del capo storico, Michele, diffidato in occasione di alcuni scontri con i tifosi comaschi, e la volontà della stessa Nord di unirsi tutta dietro l’unico striscione “A Sostegno di una Fede”, scelta approvata da alcuni, osteggiata da altri. Un quadro generale con diverse incrinature rispetto all’omogeneità dei primi anni di B. Nel corso della stagione che porta Catania a toccare la serie A, è un nuovo lutto a sconvolgere i cuori dei tifosi. Penultima partita di campionato, Catanzaro – Catania, si gioca a Lecce per motivi di ordine pubblico. L’assoluta mancanza di pullman, prenotati per altri eventi, costringe i tifosi a raggiungere il Salento con le automobili, oltre 6.000 i tifosi, oltre 2000 le auto. Si viaggia di notte, ma sono le prime ore del mattino ad essere fatali per Carmelo Ligreci e Fabio Seminara, 37 e 30 anni, la loro Fiat Punto Bluva a schiantarsi contro un albero, siamo sulla Ss 106, località Roseto Capo Spulico, tra Sibari e Trebissacce. Nell’incidente restano feriti il Figlio di Ligrci, Fabrizio, 17enne, e Angelo Tricomi, 18 enne, che viaggia nella stessa auto. Nel corso della partita verranno osservati 15 minuti di assoluto silenzio, 5 da parte del Catanzaro (che espone uno striscione di cordoglio) mentre in campo il minuto di silenzio viene osservato con palla in movimento.

Nel 2006/07 Il progetto “Catania Curva Sud”inizia a mostrare i suoi frutti, la storica curva del tifo rossazzurro si rianima, annettendo dietro il suo striscione anche la “Falange d’assalto” tra i gruppi fondatori della Nord, l’anno precedente spostatasi in Tribuna B. Gli Anr si spostano in Nord, ma il tifo nella Nord cala d’intensità. Anno storico, partite importanti, presenze massicce, tra tutte ricordiamo gli oltre 12.000 rossazzurri all’Olimpico per Roma – Catania, tanti da non entrare nel settore ospiti, vennero aperti i distinti, solitamente riservati come zona cuscinetto. (leggi l'articolo "Quando il morto...scappa")Il 2 Febbraio 2007, nel dopo Catania – Palermo, l’Ispettore di Polizia Filippo Raciti perde la vita al di fuori della curva nord in circostanze ancora non acclarate dalla magistratura. Le indagini successive a questo tragico evento portano ad una serie di diffide ed allo scioglimento di parecchi gruppi della Nord tra i quali i “Sostenitori”, fino a quel momento leader del tifo dietro lo striscione “A Sostegno di Una Fede”.

 
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