Il Derby Catania - Palermo è stato affidato al signor Stefano Farina della sezione di Novi Ligure. Sarà coadiuvato dagli assistenti Stefano Saglietti della sezione di Bologna e Sandro Rossomando della sezione di Salerno. Quarto assistente il signor Damato.
L'arbitro Farina torna a dirigere il Catania dopo il precedente che già in questa stagione lo vide al Massimino in occasione di Catania - messina. Una partita "segnata" da Mascara, che dopo aver insaccato la rete del pareggio, il Catania perdeva 1-0, già ammonito, si tolse la maglia, e venendo così espulso. Nonostante l'inferiorità numerica il Catania riuscì a passare in vantaggio su punizione di Spinesi, cma venne riagguantato da Cordova pochi minuti dopo. La gara si concluse in pareggio. Quel che successe fuori dallo stadio, è triste ricordo di "straordinaria follia" che costò 2 giornate di squalifica, a porte chiuse, per il Massimino.
E' il secondo arbitro per direzioni nel massimo campionato, 9 totali, culminate in 4 vittorie casalinghe, 2 pareggi e 3 vittorie esterne. Usa molto i cartelli ed è uno dei filosofi della "superiorità dell'arbitro", poco dialogo con i giocatori, quasi a zero, tante ammonizioni per proteste. In tutto ha estratto 50 cartellini gialli e 4 rossi, 1 solo per le squadre di casa (Mascara), tre per gli ospiti. Lascia correre davvero poco, 369 falli fischiati con una media di 41 a partita. Uno solo rigore assegnato, alla squadra di casa.
Durante questa stagione si è reso protagonista sia in A che in B per la sua linea spesso intransigente. Il duello con Seedorf(giocatore del Milan) resta l'episodio più esemplificativo, dove i due contendenti si accusarono a vicenda di aver subito un'aggressione. In serie B il suo referto per la gara Genoa - Juventus portò alla squalifica di 5 giornate a Pavel Nedved, la cui reazione spropositata all'espulsione gli costò cara (pestò il piede dell'arbitro con i tacchetti).
Nella passata stagione lo ricordiamo per il turpiloquio tre volte ripetuto alla fine di Torino - Mantova, gara di ritorno della finale play-off, con cui il Torino agguantò la serie A. Un arbitro sull'orlo di una crisi di nervi si direbbe.
Sua la direzione di Catania - Albinoleffe, ultima gara del campionato che laureò i rossazzurri nella massima serie dopo 23 anni di attesa. In un Massimino pieno all'inverosimile, venduti anche i biglietti del settore ospiti, Spinesi firmò l'1-0 al quale rispose Russo dopo pochi minuti. Nel secondo tempo la sostituzione che cambiò sorte al Catania, fuori Orazio Russo dentro Del Core, che dopo 8 minuti segnò la rete della Promozione.