Non c’è dubbio come quella di venerdì sia la partita più attesa da tutto l’ambiente, il derby con il Palermo rappresenta qualcosa di più di una semplice gara, e classifica alla mano è uno scontro per andare in Europa.
LA SITUAZIONE ATTUALE Catania: Il pareggio ottenuto all’ultimissimo istante contro l’Atalanta ha dato un ennesima iniezione di fiducia a tutta la squadra, che ha raggiunto quota trenta punti, e sta preparando con grande attenzione il derby più sentito della stagione. La settimana è trascorsa in maniera serena, nessun arrivo o partenza ha caratterizzato quest’ultima parte di mercato invernale, e quindi l’organico a disposizione del tecnico rimarrà questo sino a Maggio. E’ stata la settimana del giovane Morimoto, il cui esordio ha strabiliato tutti, ha portato un punto importante in dote alla squadra, ed ha bloccato, semmai ve ne fossero state, tutte le trattative per l’arrivo di una punta. Il ragazzo ha valore, deve crescere con calma, senza affrettare i tempi, su di lui si può contare, e venerdì verrà portato nuovamente in panca, a causa del rientro dalla squalifica di SPINESI. Per il resto è d’obbligo prevedere una fantastica cornice di pubblico per un derby sentitissimo, atteso da tre anni, dove il Catania vuole riscattare la brutta sconfitta della gara d’andata. Palermo: La brutta sconfitta interna contro la Lazio ha un po’ allarmato l’ambiente, l’obiettivo dichiarato è infatti quello di entrare in Champions League, e bisogna tener d’occhio il passo delle squadre che vengono da dietro. La squadra viene da un girone d’andata straordinario, ed ha tutte le potenzialità per restare in alto, bisogna però vedere come e se questa sconfitta contro una diretta concorrente ha influito nella mente dei giocatori. Sono arrivati in settimana ben quattro giocatori, ma nessuno di essi dovrebbe partire dall’inizio, la squadra è in silenzio stampa e venderà carissima la pelle in questo derby, in cui un buon risultato farebbe più morale che classifica. L’organico è stato sicuramente potenziato, ed è composto da giocatori molto validi, alcuni anche nazionali, non tutti però in un grandissimo momento di forma. I nove punti di distacco in classifica denotano una sostanziale differenza tra le due squadre, ma un derby è un derby e tutto può succedere.
PROBABILI FORMAZIONI
Catania: E’ d’obbligo premettere come la riduzione della squalifica avvenuta solo il giorno antecedente la gara abbia modificato in parte le idee tecniche di Marino, che sembrava voler optare per l’inserimento di Rossini sin dal primo minuto. A questo punto con SPINESI in campo, verrà schierata la formazione tipo, ovvero quella che finora ha dato risultati più che positivi, con Corona e lo stesso Rossini in panchina pronti a subentrare in corso d’opera. Per il resto da sottolineare l’importantissimo rientro in mediana di EDUSEI, e l’assenza sempre per squalifica del peruviano Vargas che verrà rimpiazzato con tutta probabilità da LUCENTI. Quest’ultimo sembrava in procinto di dover cambiare casacca, ma questa situazione d’emergenza ha fatto sì che si interrompesse la trattativa con il Bari ed il giocatore, seppur in scadenza di contratto, resterà a Catania sino a fine stagione. Il ragazzo da professionista serio, senza alcuna esternazione fuori tra le righe, darà il suo apporto alla causa così come ha sempre fatto con il massimo sostegno di tutti noi. Catania (4-3-3)
Pantanelli, Silvestri, Sottil, Stovini, Lucenti, Baiocco, Edusei, Caserta, Mascara, Colucci, Spinesi
Palermo: Pochissimi dubbi per il tecnico Guidolin alla vigilia di questo derby, il modulo resta infatti quello confermato ovvero il 4-3-2-1 con gli stessi interpreti dell’ultima gara. Appare molto difficile che i due attaccanti Matusiak e Cavani, ed i due centrocampisti Ciaramitaro e Giacomazzi, possano giocare sin dal primo minuto, variando così la formazione tipo. Forse per qualcuno di essi è prevista la convocazione in panchina, ma sono poche le possiblità di vederli partire dall’inizio. All’ultimo minuto è saltata la trattativa per la cessione di CARACCIOLO, il giocatore sarà il terminale offensivo della squadra, ed è pronto a dimostrare tutto il suo valore effettivo, a fronte di qualche critica apparsa un po’ troppo esagerata. Sostituire l’Amauri di inizio stagione è impresa ben ardua, ma l’attaccante italiano dimostra di avere buone qualità e soprattutto tutta la fiducia della società e dei suoi compagni di squadra. Palermo (4-3-2-1)
Fontana, Cassani, Barzagli, Zaccardo, Pisano, Corini, Guana, Simplicio, Bresciano, Di Michele, Caracciolo
UOMINI CHIAVE:
Catania: PANTANELLI – E’ in un buon momento di forma e deve riscattare gli errori dell’andata BAIOCCO – Ha fatto di tutto per non saltare questa gara, e sarà il leader in campo CASERTA – Gli manca solo un gol nel derby per suggellare questa grande stagione
Palermo: DI MICHELE – Non in gran forma nelle ultime uscite, estro e fantasia della squadra CORINI – Metronomo del centrocampo, da lui partono tutte le azioni CARACCIOLO – Ricco di motivazioni per poter dimostrare a tutti quanto vale