http://www.mondocatania.net/album/
 
Il Rossazzurro: Spinesi ( 2026-04-30 )      Giud. Sport: Ascoli, stop per due ( 2026-04-30 )      R.S: Catania Ritrovato ( 2026-04-30 )      Incidenti Roma, Serra: "Non alziamo i toni" ( 2026-04-29 )      Serie A ( 2026-04-29 )      
Comunità
Muro
Chat
Forum
Stagione
La Squadra
Primavera
La Classifica
Il Calendario
Prossimo Turno
I Marcatori
Statistiche Ct
Statistiche Serie A
Altro
Segnalaci
Cerca nel sito
Archivio Articoli

Online

Abbiamo 15 tifosi on line

Countdown

Fotografo

Traduci

   
 
 
News
La Tar...novela
   
2026-04-19 14:26:13 Segnala l'articolo manda ad un amico
 
di Angelo D. Giuffrida

La TAR…novela

Nuova sentenza del TAR. Si attendono ulteriori sviluppi.

Il deposito dell’istanza presso la camera di conciliazione ed arbitrato per lo sport è l’ennesima tappa della telenovela iniziata in relazione ai tragici fatti dei quali siamo tutti a conoscenza. La battaglia legale contro i quadri della Federcalcio prosegue quindi e promette, come in tutte le diatribe di questo tipo, importanti e sorprendenti sviluppi a breve. Di oggi è la decisione del TAR di Catania di annullare la squalifica del Massimino e di cancellare gli articoli dell'ordinamento sportivo inerenti la responsabilità oggettiva.

Sono noti i termini della questione: da una parte i rappresentanti degli abbonati legittimamente protesi alla difesa dei propri diritti, dall’altra la Federcalcio che ha rispolverato, come da previsione, la solita storia del conflitto di interessi tra giustizia sportiva e amministrativa.

Per il momento, e nell’attesa della reazione della Federcalcio alla sentenza odierna, ad essere penalizzati in termini sportivi sono coloro che si sono visti privati del legittimo diritto ad assistere ad uno spettacolo del quale avevano pagato, non senza rilevanti sacrifici economici, interamente il costo. Il problema non risiede evidentemente sulla portata di una squalifica che trova la sua giustificazione in un atto di una sconcertante gravità. La riflessione porta piuttosto sull’atteggiamento, che appare dichiaratamente persecutorio, nei confronti di chi non ha nulla a che fare con quegli atti inquietanti. Inutile dilungarci su problematiche delle quali tanto si è discusso e si continuerà a discutere e in relazione alle quali migliori e più efficaci misure di prevenzione dovranno essere realizzate. La questione sollevata dai ricorrenti riguarda piuttosto la legittima tutela di chi ha acquisito dei diritti e se li è visti immediatamente cancellare con un colpo di spugna. Tra l’altro una sentenza di un tribunale della Repubblica ha dato ragione agli stessi ricorrenti testimoniando della legittimità del ricorso stesso

E’ evidente che la speranza dei ricorrenti è anche quella di tutto il popolo rossazzurro, formato dalla stragrande maggioranza di sani sostenitori e che considera come un torto spropositato la mega squalifica inflitta alla compagine etnea. I recenti fatti di cronaca tra l’altro, del quale il giudice sportivo sembra non essersi accorto, non fanno che riproporre la sensazione di una giustizia che abbia volutamente immolato al suo altare la sua vittima sacrificale.

Sarebbe inoltre opportuno chiedersi se le misure previste possano realmente rappresentare un deterrente efficace all’annoso problema della violenza dentro ( ma soprattutto fuori) gli stadi e se esiste una reale volontà dei quadri federali di collaborare con gli organi preposti al fine di trovare possibili soluzioni ai problemi che assillano il calcio. A tal proposito come non ricordare talune dichiarazioni, a dir poco discutibili, di alti responsabili del governo del calcio all’indomani della tragedia del Massimino?
L’inchiesta in corso riguardante presunte combines non fa che confermare che il mondo del calcio è ormai da tempo caratterizzato da un malaffare dilagante e difficilmente arginabile.

Non ci resta in ogni caso che seguire gli sviluppi della vicenda nella speranza che ci si avvii ad una conclusione ponderata che prenda in considerazione tutti gli aspetti della questione oggetto di controversia.

 
Segnala l'articolo manda ad un amico
 
 
© Copyright MondoCatania.com
 
 
 
 
MondoCatania.com-Non per fama ma per fede. Sito dedicato al Calcio Catania e ai suoi tifosi. On line dall'8/08/2003.