La diagnosi, come anticipato, parla di distorsione alla caviglia, e null'altro, fortunatamente, perché poteva andare davvero peggio, vista la dinamica dell'infortunio, vista la smorfia di dolore nel volto del capitano che, quasi per uno scherzo del destino, al suo ritorno in campo dopo uno stop di due giornate inflitto dal giudice sportivo, ecco di nuovo costretto allo stop, ragioni non più disciplinari, bensì mediche, impongono tre settimane di cure.
Provvidenziale cade quindi la sosta di campionato, che gli permetterà di lavorare intensamente per smaltire nel minor tempo possibile l'infortunio, speranze che viaggiano rasoterra per la gara di Cagliari,tra due settimane, più ottimismo per il turno contro la Sampdoria.