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Pronto Zenga
   
2026-03-31 20:49:10 Segnala l'articolo manda ad un amico
 
di Redazione

Prima esperienza da allenatore nel calcio italiano, quello che conta. Nel passato di Walter Zenga, storico portiere dell’Internazionale prima che d’Italia 90, ai tanti anni sul campo sono seguite avventure su panchine di terre e squadre lontane.

I destini di allenatore e società etnea si incrociarono al primo anno di Presidenza Pulvirenti, nel 2004/05 quando per il Trofeo Massimino il Catania batté la Steaua Bucarest ai rigori, dopo 90’ terminati sullo 0-0, dal dischetto segnò Polito, dopo aver fatto il fenomeno dagli 11 metri nel ruolo che già allora meglio gli confaceva.

Non fu un caso, col segno di poi, vedere in quell’occasione proprio Walter Zenga posare in foto ricordo con l’adesso direttore sportivo rossazzurro, Bonanno. Destini che s’intrecciano.

Quello è già il quinto anno di panchina per Mister Zenga, dopo aver concluso l’avventura negli USA, con i N.E. Revolution, e con il National Bucarest in Romania. L’ottavo posto al suo esordio su di una panchina d’un certo rilievo gli vale l’ingaggio con la Steaua Bucarest, che porta immediatamente alla conquista del campionato. Esonerato a fine stagione si sposta alla Stella Rossa, dove arriva il secondo titolo nazionale, stavolta nel torneo Serbo-Montenegrino. Altro anno, altra panchina, nel 2006 vola in Turchia, dove firma col Gaziantepspor, disputa tutto il girone d’andata ma a Gennaio rescinde per trasferirsi negli Emirati Arabi, allena l’Al-Ain, ma a Settembre, dopo aver chiuso al nono posto, viene chiamato nuovamente in Romania, alla Dinamo Bucarest, un mese circa di amore, poi la separazione consensuale.

Nelle sue mire c’è sempre stato il ritorno in Italia, in veste di allenatore, dove ha presenziato solo formalmente, come guida tecnica del Brera, nel 2000, terza squadra di Milano militante in serie D.

Tante squadre a volerlo, s’è parlato spesse volte di Avellino, fino anche ad ipotizzarlo come successore di Mancini, dimissionario dopo l’eliminazione in Champions, nelle vesti di traghettatore nel nuovo corso Inter.

Già sugli spalti nelle ultime uscite casalinghe del Catania, è approdato nel capoluogo etneo questo pomeriggio, a breve la firma con la società rossazzurra che in sede sta perfezionando le ultime clausole del contratto.

Domani primo allenamento sotto la sua direzione tecnica.
 
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