Zenga: “Ero emozionato, ma ho cercato di nascondere ogni mia sensazione, perché era giusto che i ragazzi cominciassero la partita con la giusta carica. È stata una vittoria meritata che premia i ragazzi, l’hanno voluta e l’hanno ottenuta. Io di mio ho messo soltanto qualcosina. Ho lavorato sulla testa, sull’entusiasmo. Ho semplicemente spiegato ai ragazzi che devono credere in quel che fanno e in quel che sono. Mi hanno preso in parola e si sono regalati un successo che vale oro. La strada è lunga, ma partire col piede giusto è fondamentale. Potevo ben poco, anche perché ho trovato una squadra ben allenata, e di questo do atto a Baldini. Ma la scossa credo d’averla impressa immediatamente. L’obiettivo principale erano le motivazioni, mi piace avere una squadra che sappia cambiar pelle in corsa. Penso alla salvezza di questo Catania, abbiamo le qualità per farcela. L’impatto con lo spogliatoio è stato bellissimo, ho trovato un gruppo disponibile a seguirmi.
Vargas: “In una settimana non hai tempo di cambiare molto, e il lavoro svolto in passato non era da buttare via. Noi ci abbiamo messo il nostro e abbiamo conquistato un risultato importante per il nostro futuro.
Sardo: “Abbiamo dimostrato di essere un buon gruppo e anche con dei valori, avete visto quell’abbraccio iniziale con i panchinari? Non è stato casuale. Siamo tutti importanti. Magari un nuovo mister qualcosina ha modificato, ma le modifiche sono state apportate su basi ben concrete: il lavoro dei mesi scorsi.
Polito: “Finalmente ci godiamo questo successo, che ci permette di guardare con umore diverso al proseguo del campionato. L’arrivo di Zenga ci ha dato una scossa ma il risultato di oggi è anche conseguenza di quanto fatto in passato.
Stovini: “Grandissima prestazione, l’uno-due in apertura ha tagliato le gambe al Napoli, siamo stati bravi a entrare subito in partita. Nello spogliatoio ci eravamo raccomandati di usare la testa, senza farci condizionare dalla necessità di far punti. Zenga ha avuto il merito di darci tranquillità e di infonderci grande sicurezza nei nostri mezzi. Juan a centrocampo mi è piaciuto molto. Dietro del resto, abbiamo valide alternative.
Izco: “Questa vittoria era troppo importante e l’abbiamo ottenuta con una delle migliori partite della stagione. Zenga ci ha detto di andare in campo e divertirci. Ci ha trasmesso il suo entusiasmo, la sua esperienza, ci ha aiutati. Eravamo molto carichi, la differenza di motivazioni è stata una della chiavi del 3-0
Reja: “La consapevolezza d’aver messo al sicuro la categoria ha inciso sulla concentrazione dei ragazzi. I due gol in avvio di partita sono risultati sicuramente decisivi, avremmo potuto evitarli, specie il primo. Fossimo riusciti a ridurre subito le distanze la partita avrebbe potuto assumere un’altra piega. Nessuno può dire che il 3-0 finale rispecchi l’andamento dell’incontro.
Pulvirenti: “L’emergenza non è finita, faccio i migliori complimenti alla squadra per aver dimostrato ancora una volta di essere un gruppo serio. I complimenti vanno anche a Zenga. Ho visto note importanti; adesso ci sono impegni duri e faticosi, il derby è una partita a se.