Per ora, dopo solo 6 mesi a Catania, di italiano, Matias Silvestre ha solo il passaporto. Per il resto egli stesso, ridendo, ammette: “la lingua la sto apprendendo…capisco quasi tutto, ma mi è difficile parlare..”
Ma in campo non ha problemi: “ dicono “chiudi” chiedendo la chiusura sull’avversario, “fuori” per uscire fuori dall’area. Sono arrivato fortunatamente in una squadra che parla argentino (Bizzarri, Izco, Llama, Alvarez)…e ora arriverà pure Pablo (ledesma ndr).
- Sarà una “banda-boca”…
- “Ride. Il fatto – spiega - è che il direttore sportivo Pietro Lo Monaco ama i giocatori sudamericani, in particolare noi argentini, ne apprezza la personalità.
-Hai parlato con Ledesma?
-Certo. Gli ho detto di venire senza esitazioni. Il club è uno dei punti di forza della Sicilia ed è un club sano e ricco di ambizioni…e lui mi ha ascoltato senza problemi visto che è uno dei miei migliori amici…si fida di me.
-E della Sicilia che gli hai detto?
- Che è come sentirsi a casa. La gente del sud Italia è come noi argentini, socievole ed ospitale, è come sentirsi a casa. Stessa cosa i tifosi, non smettono mai di cantare.
-Quindi spettacolo simile a quello che si vede alla Bombonera?
- Beh, quello stadio è unico. Ma anche a Catania.. Penso di stare in Italia per moltissimi anni ma un giorno spero di ritornare li.
- Mancheranno Alvarez, Ledesma e Silvestre ai tifosi del Boca?
- Sai che ti dico? In vacanza ho incontrato moltissime persone che mi facevano i complimenti per come ci siamo salvati all’ultima giornata.. Con questo voglio dire che è incredibile di come ci seguano nonostante la notevole distanza.
- Parliamo del calcio italiano…
-E' il più difficile al mondo, non hai margine di errore, ti puniscono subito, e ciò mi spinge ad impegnarmi di più. Con Walter Zenga però, ammetto, facciamo un tipo di gioco che mi ricorda quello che facevamo con La Volpe, al Boca.
-E i difensori italiani?
- Sono i migliori al mondo, fuori di dubbio, anche per questo sono voluto venire in Italia e misurarmi con loro. Si dice che l’Argentina ha i giocatori migliori al mondo, ma io dico però che i campioni del mondo sono qui, è difficile da dire ma la realtà è questa.