Due giocatori che abbiamo rincorso per parecchio tempo e che adesso sono giocatori del Calcio Catania. Chi sono, lo scoprirete con le domande, ma soprattutto sul campo, dove ne apprezzerete le loro qualità. Arricchiscono un reparto, il centrocampo, già abbastanza soddisfacente l’anno scorso, lo miglioriamo con loro in tasso tecnico e cifra fisica. Entrambi sono giocatori “agonisti”, gente che vuole vincere, su ogni palla. E’ stata una trattativa lunga, soprattutto per Ledesma, e senza l’aiuto di “Giorgio” (Jorge Cyterszipiler) probabilmente non ci saremo riusciti, e ringrazio anche il Boca Juniors, col quale possiamo vantare ottimi rapporti, ed ai procuratori del giocatore.
Ezequiel morirà con noi, tre anni di contratto, sono sicuro che la gente si legherà a lui.
Jorge Cyterszpiler:
Dove può arrivare il Catania? Dove vuole arrivare, al suo massimo. Basta che ognuno stia al suo posto, e faccia bene il suo compito. L’anno scorso a Pablo lo voleva mezza Europa, è andato al Catania, il motivo? E’ la piazza ideale per lanciarsi in un grande campionato come quello italiano.
Ledesma:
Vengo perché è una nuova esperienza di vita per me, ed ho grande voglia di esprimermi e confrontarmi con un Campionato forte come quello italiano. Voglio arrivare al massimo, e vincere col Catania. Gioco e mi piace giocare a destra. Silvestre ed Alvarez mi hanno parlato molto bene di Catania, del pubblico, della società, ed adesso che sono qua sono ancora più convinto della scelta che ho fatto. Non credo rimpiangerò nulla dell’atmosfera argentina, per come mi hanno descritto Catania sono realtà molo simili.
Carboni:
Volevo fortemente giocare in Italia, e finalmente sono qua. Essermi allenato per anni con Trapattoni, sicuramente, può essere utile ad ambientarmi meglio e prima in serie A. Avevo parlato con manager della nazionale austriaca per una convocazione, ma per via della legge non è stato possibile.