Termina 2-1 tra Catania e Paganese, una gara che ha risentito, e parecchio, tanto dei carichi mattutini d’allenamento quanto dello sforzo profuso già ieri contro il Pisa. Formazione per la prima volta non interamente rivoluzionata.
Zenga presenta la squadra col 4-2-3-1 dove le uniche novità nell’undici iniziale rispetto alla partita giocata 24h prima sono Izco, come difensore destro, e Biagianti, a fianco di Ledesma. Eccettuando Bizzarri in porta per Kosicky.
Questa la formazione: Bizzarri; Izco, Stovini, Silvestri, Alvarez; Biagianti, Ledesma; Martinez, Dica, Mascara; Plasmati.
La lucidità viene meno, in particolar modo dentro l’area di rigore, fioccano le occasioni, ma al momento di piazzare la zampata vincente, così accade per Dica, Plasmati ed anche lo stesso Mascara.
Nel secondo tempo girandola di cambi, vento nuovo, nuova musica. Tamburi nell’area di rigore della Paganese, gli assolo sono entrambi di Antenucci che prima su rigore, poi su azione personale, scardina la difesa avversaria regalandosi un “congedo” sempre più duro da accettare per Zenga.
Allo scadere la formazione ospite accorcia le distanze per un 2-1 che funge da ottimo allenamento per il gruppo di Zenga. Salgono così a 9 le vittorie nel corso del ritiro, 54 le reti segnate.
Nota a margine, niente partita per Terlizzi, nemmeno oggi, decisivo, per meglio conoscere il futuro del difensore rossazzurro, sarà l'impegno di domenica prossima, il 10 Agosto, contro il Progresul, a Bucarest.