Non c’è tempo per rifiatare, il calciomercato incombe. La difficoltà della prossima serie A smuove presidenti e società, alla ricerca di pedine fondamentali per raggiungere l’obiettivo prefissato.
Il Catania non resta a guardare, il duo Lo Monaco-Baldini è attivissimo sul mercato, quello sudamericano in modo particolare.
Diversi i match visti dai due, tanti i nomi che circolano di giocatori poco conosciuti: Banegade, centrocampista del Boca Juniors e Zarate, attaccante del Velez Sarsfiled, quelli che hanno attirato l’attenzione anche se sul loro arrivo c’è più di un punto interrogativo.
Non demorde la pista peruviana: Miguel Cevasco il più cercato, nonché indicato da Vargas, suo connazionale. L’offerta si aggira sugli 800.000 dollari, ottimo il prezzo del cartellino per un esterno destro di appena 21 anni. Sulle sue qualità non ci sono certezze, l’esperienza di Vargas fa riflettere molto, in positivo si intende.
Con Leandro de Jesus si concludono le possibilità Sudamericane. Questo, anch’egli 21enne, è un esterno di fascia militante nel Palmeiras.
Oltre che all’estero, si cerca anche in casa propria; il Catania ha sempre prediletto una rosa nostrana, basata su vari talenti di ogni età.
Necessità primaria è il portiere, ruolo fondamentale e da tempo punto di forza rossazzurro. Abbandonata la pista Eleftheropoulos, andato al Siena, proprio dalla squadra Toscana si è fortemente rafforzata l’ipotesi Manninger, estremo difensore alla ricerca di un posto da titolare.
Insistente anche la voce di Berti che tuttavia potrebbe accontentarsi di diventare il secondo portiere vista l’età; Polito permettendo.
E sì, prima di tutto bisogna sciogliere il nodo Polito: lui tornerà per fine prestito da Pescara dove per metà stagione ha fatto vedere ottime cose. La società valuterà anche un suo possibile impiego da titolare: un rischio che difficilmente ripagherà.
Di certa c’è la partenza di Pantanelli: Modena in primis ma anche Bologna e Rimini tra le destinazioni.
Incerta la situazione in difesa: Silvestri resta, per Cesar pronto il riscatto dal Chievo, viste le sue ultime buone prestazioni. Più difficile la situazione di Vargas, Stovini e Sottil; il primo è richiesto dalla Roma, cifra intorno ai 4 milioni di euro. Per gli altri due la società etnea valuterà le diverse possibilità, Sottil l’indiziato numero uno in partenza.
Centrocampo da rebus, sia in partenza che in uscita. Con l’acquisto di Tedesco e la conferma irremovibile di Baiocco (pronta la fascia di capitano, ndr), si pensa alle situazioni di Edusei, Biso e Caserta. Il ghanese resterà, il secondo invece andrà via, inutile per lui sprecare stagioni in panchina. Su Fabio Caserta ci sono tante squadre, Salisburgo in testa. Lui ha chiesto un sostanzioso adeguamento del contratto; se non verrà concesso difficile la sua permanenza a Catania.
Sul fronte acquisti, più fredda la pista che porta a Fernando Menegazzo: spesa enorme e trattativa non facile.
Ancora aperti i contatti per Visone: Perella e Lo Monaco si incontreranno in settimana. L’idea è di un contratto triennale. Calda anche l’ipotesi Pinardi, trequartista del Modena ma di proprietà del Lecce.
Se la comproprietà di Cesar è ormai definita, quella di Colucci è più complessa: la volontà del giocatore è di restare, si spera però di non dover arrivare alle buste.
Diverso il discorso di Spinesi, dichiarato cedibile solo di fronte ad un’offerta irresistibile; probabile che resti anche se per il gioco di Baldini la prima punta mobile è la più adatta. Si porta così avanti l’idea Maccarrone che sancirebbe la partenza del numero 24 etneo.
Impossibile l’arrivo di Ricchiuti (ormai destinato al Napoli), difficili quelli di Vannucchi e Floro Flores.
Intenso il ritorno di fiamma tra Catania e Sedivec che, intervenuto a Radio Catanista, ha confermato l’interesse della società nei suoi confronti.
Giorni intensi, prossima settimana importante per le comproprietà; si cominciano a cercare gli accordi, caso contrario si ricorrerà alle buste.