Tra le otto che avevamo previsto. La prima giornata vedrà il Parma opposto al Catania. Si giocherà al Tardini, accontentata la società etnea: “Abbiamo chiesto di disputare l’esordio lontano dal Massimino” aveva ammesso Lo Monaco. Detto, fatto.
Si partirà ad Agosto, giorno 26. Squadra alla pari quella gialloblù, indicata come una tra le tante che dovrà sudarsi la salvezza. Sarà una partita anomala, è sempre così la prima: condizione precaria ed emozione occuperanno il palcoscenico, lasciando alle giornate successive bel gioco e spettacolo.
Secondo match al Massimino, il neopromosso Genoa l’avversario di turno. Squadra da metà classifica, accreditata di una permanenza tranquilla in massima serie.
Subito la prima pausa, giorno nove Settembre non si scenderà in campo. Gioca la nazionale. Si rientra la settimana successiva, due partite in sette giorni da far venire i brividi. L’Inter a Milano e la Fiorentina al Massimino. Il Catania parte in salita.
Si ritornerà a giocare dopo appena tre dì, sarà il primo turno infrasettimanale. Catania – Empoli, ancora in casa. L’ex Cibali aprirà due volte in 72 ore.
Sfruttato il doppio turno casalingo si andrà nuovamente a Milano, Ancelotti ad attendere i rossazzurri prima del match sentito contro il Livorno, al Massimino.
Da lì in avanti partite abbordabili: Cagliari, Siena e Torino fuori, Sampdoria e Atalanta in casa. Partite nelle quali far punti, in virtù di un calendario ostico in chiusura.
Affrontati i granata, la squadra di Baldini andrà a Napoli, scontrando così la seconda delle tre neopromosse. Doppio turno in trasferta dunque all’andata, viceversa al ritorno.
Il clou alla 14° giornata: Catania – Palermo. Poco se n’è parlato in queste ore. La data (2 Dicembre) sembra ottima, l’andata sarà nella città etnea. Brutti ricordi, tali devono restare.
Ultime cinque giornate da brivido: Lazio, Udinese, Juventus e Roma. In mezzo la Reggina. Si chiuderà la stagione al Massimino con la squadra di Spalletti. Sarà il 18 Maggio 2008.
Un obiettivo da raggiungere in corsa, senza ricorrere a colpi di coda pericolosi. Ancor più per il finale di campionato difficile nel quale Juventus, Roma e Lazio potrebbero essere in lotta per traguardi importanti. Scudetto e Champions su tutti.