Ladies and gentleman, benvenuti a Livorno-Catania. Non una partita qualunque, ma il primo di due spareggi salvezza, dove l’imperativo è uno e uno solo: vincere!
Non si può errare stavolta, pena le nubi di una zona retrocessione mai auspicata.
Le parole attorno a questa partita, poche, vista la vicinanza dell’ultimo impegno col Milan e il successivo ritiro a Pisa in vista della gara del Picchi.
Ci affidiamo alle voci del post-Milan, con i riferimenti e le sensazioni dei protagonisti rossazzurri sulla trasferta toscana.
“The Wizard” Baldini, alle prese con le sue alchimie tattiche, tra 3-5-2, 4-3-3, e varianti dell’occasione: “Il Catania può cambiare pelle in corsa, quel che conta è l’atteggiameno mentale.”
Si va a Livorno, senza Baiocco e Colucci, fermati dal giudice sportivo: “Andremo in Toscana con la voglia matta di fare bene e di dare il massimo,come sempre. Mi piacerebbe scegliere tra tutti i ragazzi dell’organico. Penso che non c’è bisogno di dire che il Catania andrà per vincere e riprendere la marcia verso una serena permanenza. Non lo nego, ci mancheranno due centrocampisti importanti, esperti,ma siamo abituati a fare ruotare tutti quanti per necessità oppure per scelte tecniche. Non è una cosa che deve diventare un alibi o ci spiazzerà.”
Livorno decisiva? “Importante, da giocare con lo stesso atteggiamento visto contro il Milan, con grande cuore. Con la passione che ci lega a questa città.”
Determinato Stovini, principe della difesa rossazzurra: “Il punto ottenuto con il Milan pesa, ma dobbiamo immediatamente pensare a Livorno. Ci aspetta una trasferta determinante e giocando ogni tre giorni bisogna stare attenti a conservare la migliore concentrazione.”
L’eroe della notte del Massimino è stato Gionatha Spinesi, il gol, l’esultanza rabbiosa, il bacio, la liberazione. Già il bacio con Vargas, una “affettuosa” abitudine; ripeterla al Picchi? “Speriamo, purchè porti bene e punti al Catania. E’una partita importante, molto importante: un match in cui il Catania dovrà dare tutto, com’è successo contro il Milan.”
E Gionatha Spinesi da Pisa cercherà pazientemente un nuovo gol, nel suo personalissimo derby con i livornesi, rivali storici della città della torre pendente.
Una battuta di Pulvirenti, che invoca un inversione di rotta, in coincidenza di avversari sicuramente alla portata del Catania.: “La classifica è corta e la strada per la salvezza resta lunga, ma abbiamo intrapreso la direzione giusta. Dopo il ciclo terribile con le big, comincia una nuova fase del nostro campionato, cadenzata da numerose sfide con le nostre pari grado. E’ questo il momento di accelerare.”
Il vulcanico Lo Monaco, invece, ne ha per tutti; bacchetta Polito per il muso lungo dopo i fischi, ribattezza Spinesi, e invoca lo spirito del 28 maggio a Bologna.
Le sue dichiarazioni: “Non aspetto altro insieme al presidente e ai tifosi di raggiungere la salvezza quanto prima. Spinesi si è sbloccato; lui è il nostro centravanti, il Catania ha puntato su chi ha segnato sessanta gol in tre campionati.” Capitolo Polito: “Ciro è un bravo ragazzo, ma dopo la partita col Milan ha detto cose sbagliate; il pubblico può anche criticarlo, lui deve pensare a lavorare e a dimostrare sul campo di essere quello che noi sappiamo è. Evidentemente non è tranquillo.”
Sull’importante partita del Picchi: “Dovremmo essere bravi a lasciare a loro il terzultimo posto; voglio lo stesso spirito di Bologna, quando battemmo il Chievo e conquistammo la salvezza. Non sarà decisiva, ma un nostro risultato positivo avrebbe un bell’effetto sul morale e sulla classifica. Il Catania si salva solo se gioca da squadra, come peraltro sa fare e ha fatto vedere. Empoli non dovrà ripetersi mai più.”
Sponda amaranto, abbiamo le parole del presidente Spinelli: “Non sono per niente preoccupato per il terz'ultimo posto in classifica. Sono convinto che resteremo in serie A perchè abbiamo un calendario favorevole che ci vedrà affrontare le dirette concorrenti alla salvezza in casa nostra. Perdere a Firenze inoltre può starci, soprattutto se non sfruttiamo clamorose occasioni da rete come quella capitata sulla testa di Bogdani''
Inoltre Spinelli suggerisce Camolese sulla formazione da mandare in campo domenica: “"Ho visto qualche giocatore affaticato, soprattutto in difesa. In quel reparto abbiamo molti ricambi, la rosa è ampia, per cui l'allenatore dovrà ruotare gli uomini a disposizione e dosare le forze".
Il tecnico amaranto ha comunque idee chiare: “Dobbiamo ritrovare alcune nostre caratteristiche che ci avevano aiutato dopo un difficile inizio stagione. Dobbiamo prendere tutto quello di positivo che c’è stato in queste ultime gare e prestare più attenzione. Per noi, da qui alla fine, saranno tutti spareggi da giocare con il massimo impegno. Domani abbiamo bisogno di giocare bene e di fare punti. Il Catania è una squadra ben attrezzata che anche mercoledì sera ha giocato un buon calcio contro i campioni del Milan".