Ha lasciato davvero un ottimo ricordo di sé, Andrea Catellani, nel cuore della sua Reggio Emilia, quella tifosa e non. L’avventura di un giovane calciatore, appena 20enne, alle prese col triplice salto di categoria, mortale per alcuni, con applausi per i superstiti. Dalla C2 alla A tutto d’un fiato.
Il “Resto del Carlino”, che con le sue pagine copre il territorio dell’Emilia, non ha mai smesso di smesso di seguirne le orme, anche dopo il suo addio alla squadra del cuore ed il passaggio al Catania; qualcosa di molto simile la si è vista per Morimoto, per Vargas, talentuosi sì, ma con un dialetto d’un altro continente, quindi, o è radicata anche in Emilia la concezione che “Benvenuti in Italia” si legga da Reggio in su, e Sicilia uguale Africa del Nord, oppure, e ben più probabile, questo Andrea Catellani ha veramente qualcosa di speciale, che starà a Zenga scoprire.
Anche se, e veniamo proprio al punto, in un’intervista rilasciata al succitato giornale, l’allenatore del Catania si dice più fiducioso dei dirigenti che del giocatore in sé; la ragione è semplice, ed anche comprensibile, per molti, non per il quotidiano emiliano, che a ragione difende il suo pupillo, e bacchetta Zenga, per quel che dirà, con una serie di stoccate “aggettivali” non da poco.
“Catellani non lo conosco - afferma gelidamente Zenga - io non posso vedere tutti i giocatori. Mi fido assolutamente dei miei collaboratori e dei calciatori che mi mettono a disposizione. E’ stato l’amministratore delegato Pietro Lo Monaco a portare a Catania il ragazzo. So solo che Catellani è un giovane con buone qualità, che verrà in ritiro con noi e che lo sbalzo dalla C2 alla serie A è un salto importante. Catellani farà parte del gruppo che svolgerà la preparazione in Umbria - continua Zenga - e poi vedremo come andrà. Verrà valutato con attenzione. I giudizi li effettueremo a posteriori: se cederlo in prestito o tenerlo in prima squadra verrà definito più avanti. Io ho in mano il Catania, non un gioco della play station. Qui, nel club rossoazzurro, non ci sono scommesse, ma solo scelte equilibrate e ben ponderate”.
Segue ennesimo pizzicotto verbale, riportiamo fedelmente: “Il mister è appena tornato da una lunga vacanza negli States, e a causa (probabilmente) del fuso orario ancora da smaltire, non appare in formissima [...]Insomma, una entità tutta da scoprire quella che si presenterà davanti al trainer rossoazzurro, a partire dal 14 luglio nel ritiro di Assisi. Andrea, comunque, ha tutte le carte in regola per stupire non solo gli addetti ai lavori del Catania, ma pure una platea così esigente come quella del Cibali”.
Parola di Emilia, di Reggio, di Carlino e di tutto il Resto del.
Apprendiamo inoltre che il giocatore, come anticipato, verrà presentato alla Stampa domani, dopo essersi sottoposto alle visite mediche. Ieri il commiato dalla suo città, in un circolo sportivo, dove tanti fans, dopo foto ed autografi di rito, l’hanno salutato al grido di un benaugurante “Forza Catania”.