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purtroppo oggi siamo stati troppo abulici... izo e potenza praticamente inesistenti, di mascara non si sa quale sia il suo ruolo, tanta corsa e sacrificio per niente... maxi lopez è troppo solo e si mangia anche i goal più sempici... se ricchiuti non è in giornata la squadra non gira... e antenucci e gomez entrano con colpevole ritardo da parte di giampaolo... in ogni caso sempre a sostegno della squadra...FORZA CATANIA!
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giochi 80 minuti con 1 attaccante che fa il cane ,,,e 20 minuti perchè perdi con 4 attaccanti !!!!!!
GIANPAOLO SIIII B E S TIA !!!!!!!!!!!! |
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OGNI PARTITA FUORI CASA E' LA STESSA MUSICA
FATE CALARE IL SONNO SVEGLIA SVEGLIA SVEGLIA |
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antonella scrive:
30 settembre 2010 alle 20:40ero allo stadio, domenica scorsa, in gradinata a vedere cesena napoli. dietro di me tre ragazzi napoletani con i quali ho scambiato 2 chiacchiere durante la partita. al goal del napoli, qualcun altro, poco lontano da noi ha esultato ed è stata la fine. il nostro settore era proprio di fianco alla curva del cesena, vi lascio immaginare cosa possa essere stato vedere un gruppo di ultrà del cesena scagliarsi contro i tifosi del napoli che avevano esultato. all’uno a due sono dovuta uscire per la violenza e la paura di trovarmi in mezzo ad una furibonda rissa. tessera del tifoso? solo un’altra sconfitta per questo sport. |
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Barrientos fuori rosa...Mascara Ricchiuti e Gomez non possono giocare insieme...che eresia....mah....
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grazie rossazzurro91 sei stato chiarissimo spero che giampaolo dia presto una possibilità a barrientos. Forza catania sempre e comunque
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Il Catania Primavera in Rimonta Ottiene 1 a 1 a Napoli con la rete di Cibele e sale a 7 Punti.
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Verso Lecce-Catania: 23 i rossazzurri convocati dal tecnico Marco Giampaolo
Al termine di un’intensa seduta d'allenamento, svolta in mattinata a porte chiuse a Massannunziata e seguita dalla conferenza stampa pre-partita (a breve disponibile il contributo in versione integrale nella Sezione Interviste della nostra web tv), il tecnico del Catania Marco Giampaolo ha convocato 23 giocatori. Rossazzurri in ritiro in Puglia dal tardo pomeriggio, in vista della sfida in programma domani alle 12.30 allo stadio “Via del Mare” contro il Lecce, valida per la sesta giornata del torneo Serie A Tim 2010/11. Questi gli atleti a disposizione: Portieri - 21 Andujar, 30 Campagnolo, 1 Kosicky. Difensori - 22 Alvarez, 14 Bellusci, 33 Capuano, 12 Marchese, 2 Potenza, 6 Silvestre, 3 Spolli, 23 Terlizzi. Centrocampisti - 27 Biagianti, 5 Carboni, 4 Delvecchio, 17 Gomez, 13 Izco, 8 Ledesma, 24 Pesce, 19 Ricchiuti. Attaccanti - 9 Antenucci, 7 Mascara, 11 Maxi Lopez, 15 Morimoto. |
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Tessera del tifoso, grande spot commerciale. E ora indaga anche il Garante della Privacy
lo avevo detto quando ho ritirato la tessera!!!!! qualche post fa |
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barrientos non viene convocato perchè giampaolo non lo vede ancora bene, sia dal punto di vista tattico (ha detto che il giocatore si deve "europeizzare", deve cioè capire che il calcio europeo è differente da quello argentino) sia dal punto di vista fisico (deve aumentare la sua massa muscolare). martinho invece gioca con la primavera, ma ti assicuro che, visto in allenamento, sembra troppo forte, è un treno su quella fascia sinistra
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Ragazzi invece di continuare a parlare di questa cavolo di tessera, di cui non posso più sentire manco il nome, sapreste dirmi che fine ha fatto barrientos???? non viene neanche più citato nel sito!!!!! e martinho????? vi prego datemi qualche informazione
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io infatti sono a favore degli ultras, anche se non mi piaccciono nè l'arroganza che talvolta li ha contraddisitnti, nè tantomeno la violenza che esercitavano un tempo. in ogni caso NO ALLA TESSERA e tutti al sostegno del catania... in un modo o nell'altro, allo stadio, a casa o in piazza...
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Gli animali siete voi...e poi.. che problemi vi hanno creato gli ULTRA.. solamente xchè gentilmente vi hanno detto di nn occupare i loro posti?.. forse il problema siete voi, che nn siete in grado di tifare e di sostenere la curva. x come si faceva prima... la verità e che gli ULTRA mancano, e si sente,e si vede..maa che curva e ora.. e solo un mortorio.. comunq gli ULTRA nn c'è lhanno con nessuno specialmente con la curva.. dove l'hanno sempre sostenuta. ragazzi invece di sparare cazzate, cercate di passarvi una mano sulla coscienza, è cominciate ha sostenere veramente la curva.. come fanno gli ULTRA.. ma voi chi cavolo siete??.. sicuramente gentaglia che nn conta niente, oppure solo gente ignorante che nn sa neanche quello che dice, l'importante che dite che siete tifosi del Catania!!.. ahhaha comunq a chi ci crede davvero sosteniamo la curva e gli ULTRA. FORZA CATANIA.
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nulla di nuovo sotto il sole... si sapeva che questa tessera sarebbe servita solo per dar da mangiare allo Stato... altro che sicurezza: qui si rischia di incrementare gli incidenti. mi chiedo perchè i biglietti nominativi non andassero già bene di per sè...
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Da "Il FATTO QUOTIDIANO"
Tessera del tifoso, grande spot commerciale. E ora indaga anche il Garante della Privacy Al vaglio dell'authority il trattamento dei dati personali, l’utilizzo della tecnologia inserita nel microchip, nonché la liceità dell’obbligo di acquisto di una carta prepagata per ottenere la tessera del tifoso Finalmente qualcosa si muove. Su segnalazione di alcuni cittadini e un’associazione di consumatori, il Garante per la Privacy ha aperto un’istruttoria sulla tessera del tifoso. Entro un mese è atteso l’esito. Tre i punti particolarmente controversi: il trattamento dei dati personali, l’utilizzo della tecnologia inserita nel microchip, nonché la liceità dell’obbligo di acquisto di una carta prepagata per ottenere la tessera del tifoso. A insospettire i tifosi era stata la modulistica di richiesta. Su cui non era chiaro a chi andassero in mano i dati personali. Ma non solo. Perché, nonostante il clamore suscitato dalla sua introduzione, in pochi ancora oggi hanno capito cosa sia la tessera del tifoso. La quale è a tutti gli effetti una carta prepagata. Che può essere utilizzata per comprare biglietti e l’abbonamento allo stadio, ma anche per acquistare qualunque altra cosa, proprio come ogni altra carta. E c’è di più: essa contiene anche un microchip di tecnologia RFID, attraverso il quale particolari macchinari sono in grado di rilevarne i dati a distanza, seppur breve. E inoltre, al contrario delle normali prepagate, contiene la foto del possessore. Tutto ciò già contrastava un primo parere espresso dal Garante per la Privacy nel giugno 2010, in cui si precisavano alcuni aspetti del trattamento dei dati personali nelle linee guida del ministero. Ufficialmente, però, la tessera del tifoso venne introdotta per curare la piaga della violenza negli stadi. Eravamo, si badi bene alle date, a metà 2009. Già allora, come riporta l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, i reati da stadio erano in considerevole diminuzione: contando solo il numero di feriti, si è passati dai 1.219 della stagione 2003-2004 ai 361 di quella 2007-2008, con un’ulteriore diminuzione del 66% nel girone d’andata dello scorso anno. Ebbene, la tessera veniva spacciata come ulteriore elemento di sicurezza e prevenzione. Da una parte la squadra forniva una tessera di fedeltà al tifoso, dall’altra la Questura controllava che sul titolare non pendessero provvedimenti ostativi (un provvedimento di Daspo o una condanna passata in primo grado per reati da stadio, sentenza che di fatto sancisce una diffida a vita a frequentare qualunque stadio). Tale misura però, sebbene meno aspra, era già in vigore dal 2005, allorché le squadre furono costrette a trasmettere i dati dei propri abbonati alla Questura. E allora che bisogno c’era della tessera del tifoso? A far diminuire la violenza? Be’, se si prendono in esame le prime giornate di questo campionato sembra proprio di no. E c’è un perché. La circolare ministeriale 555/2009 che introdusse la tessera del tifoso, infatti, si guardò bene dal renderla obbligatoria. Non solo non lo fece per le singole società, le quali avrebbero potuto benissimo non aderire all’intero progetto. Ma nemmeno per il singolo tifoso, il quale può a tutt’oggi andare al botteghino o in banca e ottenere così il suo diritto d’accesso allo stadio. Con due uniche preclusioni: l’abbonamento per l’intera stagione e i biglietti per le trasferte nel cosiddetto “settore ospiti”, ossia quella gabbia dove i tifosi in trasferta vengono assiepati come fossero mandrie. Cosa è successo? Semplice, che chi non ha sottoscritto la tessera del tifoso (vuoi perché, è il caso di molti ultrà, la vede come una schedatura, vuoi perché, condannato per reati da stadio, non poteva farlo) è andato ugualmente in trasferta, ha comprato un biglietto per una tribuna che non fosse quella “ospiti”, e si è seduto in un settore normalmente frequentato dai tifosi di casa. Risultato: incidenti. A Brescia, due settimane fa, il più grave, con un tifoso della provincia di Ragusa finito in ospedale (in quella partita c’erano solo 26 tifosi del Palermo nella gabbia, tutti gli altri erano nelle varie tribune). Invece il 19 settembre, a Marassi, durante Sampdoria-Napoli, l’accensione di una torcia da parte dei tifosi partenopei ed il conseguente parapiglia in tribuna (la curva ospiti era semideserta) ha costretto steward e forze dell’ordine a fare cordone nel settore distinti. Mentre a Brindisi, già alla prima di campionato di Lega Pro, sette tifosi dell’Avellino che non si trovavano nel settore ospiti si sono azzuffati con quelli di casa. Per loro potrebbe scattare il Daspo. Nel caso, anche se volessero, niente prepagata. D’altronde non ci voleva molto a capire che lo scopo della tessera del tifoso fosse eminentemente commerciale. Non a caso, dopo il lancio pubblicitario disastroso, con i gruppi ultrà che non ne volevano sapere di sottoscriverla e quelli dell’Atalanta, era il 26 agosto, che assaltavano la festa di Alzano Lombardo dove parlava il ministro dell’Interno Bobo Maroni, molte squadre sul loro sito l’hanno camuffata con nomi accattivanti, puntando tutto sulla fidelizzazione. Come è accaduto spesso in passato, il meccanismo ha fatto leva sull’amore per il calcio degli italiani, il quale, a fronte di una diminuzione delle presenze allo stadio (quest’anno in serie A mancano all’appello già 70.000 paganti), è in grande crescita, almeno stando a una recente indagine di Demos & Pi (fonte Repubblica). Detto fatto, finora sono 655mila le tessere del tifoso sottoscritte. Come dire, un ulteriore balzello per tanti appassionati (si consideri che la prepagata finisce in mano pure ai minori di 14 anni), ma anche fa un gran favore alle banche, guarda caso il soggetto che spesso emette le fideiussioni grazie alle quali le squadre ottengono l’iscrizione ai campionati. |
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il catania può e deve fare risultato a lecce, sia perchè è PIU' FORTE del lecce, sia perchè è ora di cominciare a vincere in trasferta, cosa che negli ultimi anni il catania ha raramente fatto... ma quando l'ha fatto (vedi contro il palermo, la juventus e la lazio) ci ha dato grossissime soddisfazioni
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LECCE – CATANIA h. 12.30
Arbitra PIERPAOLI TONOLINI – PASSERI IV°: GIANCOLA
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dai carusanza, animiamo questo muro... è troppo spento così...
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hai perfettamente ragione pippo... infatti al momento giampaolo sta usando un modulo per il quale tutti devono tornare in fase difensiva, vedi ricchiuti e mascara che devono ripiegare in difesa correndo sulle fasce, in fase di non possesso. barrientos è il classico trequartista che gioca li davanti. anche antenucci, pur di giocare titolare, deve essere adattato sulla fascia a destra, e non accanto a maxi lopez come vorrebbe lui. almeno con questo modulo.
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la verità è che barrientos è uno che ancora è troppo abituato al calcio argentino, non gioca per la squadra ma fa una specie di messi cioè gioca solo in avanti
questi giocatori a giampaolo non piacciono lui vuole dei giocatori che corrono e che tornano in difesa in questo momento barrientos può giocare appunto solo in avanti deve cambiare mentalità ma deve crescere come condizione perchè fare avanti ed indietro per lui sarebbe ancora un problema il giocatore è stato spesso schierato nelle amichevoli. non montiamo un caso che non esiste il giocatore non è rotto ma deve entrare in una condizione accettabile, quando lo sarà vedrete che giampaolo lo schiererà in campo diamogli tempo e fiducia |
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