Catania, Pioniere del Fair Play Finanziario
Prima del Catania esisteva già la prassi per i piccoli club di finanziarsi attraverso la valorizzazione delle proprie rose e del proprio vivaio. Tra le big esistono già strutture più o meno all’avanguardia e una certa cura del settore giovanile. Una piccola realtà che avesse conti in regola, imponenti strutture all’avanguardia di proprietà e un settore giovanile che s’impone a suon di risultati è proprio un primato tutto rossazzurro. Vediamo quali sono i principi che regoleranno il calcio del futuro, scoprendo con orgoglio quali e quanti di questi non siano già valori sedimentati nella nostra realtà.
Ultimando un processo già avviato da diversi anni, il 27 maggio 2010 a Nyon è stato approvato all’unanimità il documento che ratifica l’inizio dell’era del Fair Play Finanziario. L’introduzione di standard di natura economica-finanziaria che hanno fatto da preambolo a quella che dovrebbe essere una nuova pagina della storia del calcio, parte dal 2004 con l’immissione del sistema delle licenze, le quali rappresentano il primo passo verso la trasparenza gestionale. La finalità perseguita dall’UEFA è principalmente quella di garantire un futuro al sistema calcio che a livello europeo, come italiano, non gode per niente di buona salute. Ciò è dovuto allo stato d’indebitamento che da moltissimi anni accompagna finanche i top club in tutta Europa, ma in particolar modo il trend crescente dello stesso debito. Le politiche societarie non sempre lungimiranti in termini d’investimenti in strutture e settore giovanile e i costi crescenti relativi ai diritti delle prestazioni sportive e agli ingaggi, infatti, disegnano un trend che non punta certo al risanamento della questione.
Da sempre molto sensibile al tema è apparso Michel Platinì, attualmente presidente UEFA, che proprio nella norma vede non già una punizione quanto una mano tesa ai club adottando la filosofia del “non puoi spendere più di quanto produci”. Il principio basilare è proprio questo: per partecipare alle competizioni europee i club dovranno rispettare il principio di pareggio tra ricavi generati e costi sostenuti ( break-even result) . Il pareggio è calcolato con principi specificati nel documento, ma comunque sarà oggetto di valutazione il risultato aggregato che fotografa un periodo di più anni( T, anno in cui inizia la manifestazione europea a cui il club vuole partecipare, T-1 e T-2). Il range di tolleranza parte da 45 milioni per la stagione 2013/2014, ma la deviazione accettabile a regime sarà di 5 milioni. Costi e ricavi che sono presi in considerazione ai fini del pareggio sono detti “Rilevanti”, essendoci alcune voci non considerate ai fini dei calcoli del pareggio. Tra le principali voci di ricavo che concorrono al calcole del pareggio vi sono: i ricavi da sponsor; pubblicità; diritti televisivi; attività commerciali; plusvalenza generata dalla cessione di calciatori. Non possono essere invece conteggiati tra i ricavi rilevanti:
-Variazioni attività di natura non monetaria
-Ricavi generati da transazioni con parti correlate a un valore superiore al fair value ( riguardano vendita di spazi pubblicitari, pagamento di debiti in capo alla società, fondi sottoforma di donazione sempre riguardanti parti correlate)
I Costi Rilevanti invece sono quelli inerenti: b>vendite e materiale; personale; spese operative ( per esempio le spese per gli incontri); ammortamento acquisto giocatori e minusvalenze; costi di natura finanziaria e dividendi;
Questi cosi sono poi diminuiti delle seguenti voci: spese per lo sviluppo del settore giovanile; spese destinate allo sviluppo della comunità; costi finanziari dovuti ad investimenti in asset tangibili ( costi per la costruzione di strutture destinate all’attività calcistica fino a quando non sarà disponibile all’uso); ammortamenti e svalutazione asset fissi e tangibili ( come ad esempio strutture che portino benefici a lungo termine per le società).
Oltre al break-even result sono stati sanciti dei principi che completano la linea di condotta tracciata per i club dal FFP:
a. Principio di continuità aziendale
b. Patrimonio netto negativo: la relazione annuale inviata alla UEFA non presenta un patrimonio netto negativo
c. Break-even result: la società non presenta un pareggio in deficit in uno o entrambi i periodi T-1 e T-2
d. Ritardi nei pagamenti: la società non presenta ritardi nei pagamenti al 30 giugno dell’anno nel quale ha inizio la competizione europea alla quale la società dovrebbe partecipare.
Trattandosi di parametri economico-finanziari ci sono molti rischi che, come avvenuto negli anni 90’ specialmente in Italia, i bilanci gonfiati sopperiscano alle mancanze delle società, ma il passo più importante è quello della linea definita per il comportamento dei club. Un passo quello del FFP indispensabile per la sopravvivenza del sistema, di cui i massimi organi del calcio hanno avvertito la necessità.
Questi principi e queste linee guida hanno un suono molto familiare. Il modello gestionale adottato, nonostante la piazza “esigente”, a Catania non solo ha già dimostrato la sua efficacia nel presente, ma evidentemente è da considerarsi precursore e lungimirante alla luce di quello che pare proprio essere il futuro del calcio europeo. Non solo nella valorizzazione del parco giocatori, nelle plusvalenze e nel contenimento dei costi, ma anche e soprattutto investimenti in strutture e settore giovanile, ambedue pietre su cui fondare il futuro e stabilità di una società.
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La 29^Giornata
| Partita | Ris. |
|---|---|
| Brescia-Inter | 1-1 |
| Cesena-Juventus | 2-2 |
| Milan-Bari | 1-1 |
| Cagliari-Udinese | 0-4 |
| CATANIA-SAMPDORIA | 1-0 |
| Chievo-Fiorentina | 0-1 |
| Genoa-Palermo | 1-0 |
| Lecce-Bologna | 0-1 |
| Roma-Lazio | 2-0 |
| Parma-Napoli | 1-3 |
Prossimo Turno
| Partita | Ris. |
|---|---|
| Brescia-Inter | - |
| Cesena-Juventus | - |
| Milan-Bari | - |
| Cagliari-Udinese | - |
| CATANIA-SAMPDORIA | - |
| Chievo-Fiorentina | - |
| Genoa-Palermo | - |
| Lecce-Bologna | - |
| Roma-Lazio | - |
| Parma-Napoli | - |
Classifica
| Squadra | Pt. |
|---|---|
| Milan | 62 |
| Inter | 57 |
| Napoli* | 56 |
| Udinese | 53 |
| Lazio | 51 |
| Roma | 49 |
| Juventus | 42 |
| Palermo | 40 |
| Fiorentina | 40 |
| Cagliari | 39 |
| Bologna | 39 |
| Genoa | 38 |
| CATANIA | 32 |
| Chievo | 32 |
| Sampdoria | 31 |
| Cesena | 29 |
| Parma* | 29 |
| Lecce | 28 |
| Brescia | 26 |
| Bari | 17 |









Commenti
Forza Catania , sempre !!!
Forza Catania
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