1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer>
Mercoledì Lug 14

Flash News

Come Prima, Forse più di Prima

PDF Stampa E-mail

di Marco Di Mauro Lunedì 12 Luglio 2010 15:53


BiagiantiPrimo giorno di ritiro per il Catania, circa 30 i giocatori etnei agli ordini di Marco Giampaolo nella ridente cittadina di Rumo, nella Val di Non trentina; numero che andrà certamente a scendere nei prossimi giorni, previste tante cessioni e pochissimi acquisti.

Nonostante il calcio italiano, ma non quello catanese, sia alla “canna del gas”, come dichiarato dall’a.d. Lo Monaco, la politica del Catania, forte dei 4 mln di euro (prima rata) derivanti dalla cessione di Martinez alla Juventus, e dagli introiti provenienti dalla cessione dei diritti televisivi, oltre 20 mln di euro in 3 anni, resta quella di raccogliere i frutti per i quali ha lavorato negli anni precedenti.

A più riprese, lo scorso campionato, lo stesso a.d. Lo Monaco aveva ribadito che la strategia di svecchiare la rosa avrebbe portato il Catania, l’anno successivo, ad avere una squadra giovane ma composta da giocatori di ottimo valore tecnico e con alle spalle la giusta esperienza nel massimo campionato italiano, uno di quelli dove l’adattamento è tanto importante quanto facile. Alla luce di tali intenzioni e convinzioni si giustificano le parole dette dallo stesso dirigente etneo al momento della presentazione della squadra: “Questo è un gruppo che vale il 4° posto della Sampdoria l’anno scorso – onde poi una rapida correzione di rotta – ma la nostra Europa resta la Salvezza”.

Fatto sta che proprio spaventato dal dover combattere “per la salvezza” José Sosa non vestirà la maglia rossazzurra, e forse nemmeno quella ducale verrebbe da pensare, visto che i gialloblù di Marino sulla carta possono ritenersi dei pari-grado, e lo saranno ancor di più negli anni a venire, quando l’Italia perderà con ogni probabilità un posto in Europa.

Niente sostituto di Martinez? Non è detto, la strategia del Catania pare esser quella di fare e disfare, accennare e smentire. Tutto quel che non è possibile potrebbe anche essere, a patto di non creare troppe aspettative nella piazza, già divisa tra chi chiede rinforzi e chi, forte dell’onda lunga del girone di ritorno scorso, reputa la squadra già competitiva anche se non del tutto completa. Ed ancor meno potrebbe esserlo dopo che verranno chiarite le posizioni di Antenucci e Terlizzi, oltre che quella di Catellani, dove sarà Giampaolo a stabilire se il ragazzo è più o meno all’altezza di prendere il posto che fu di Martinez.

Rispetto alla scorsa stagione il tecnico di Bellinzona potrà contare anche sul rientro a pieno regime, e con la testa sgombra da pensieri, di due argentini potenzialmente in grado di far la differenza in mezzo al campo, si tratta di Pablo Ledesma e Pablo Barrientos, mentre altri, come Alvarez, Izco, Lopez più che Silvestre e Carboni, dovranno riconfermare gli standard della passata stagione, al pari di Llama, che rientrerà a pieno regime (reduce dall’operazione ai crociati, ndr) solo a campionato iniziato.

 

Il Sondaggio

Quale partita della gestione Pulvirenti ricordi con più emozione?

 

 

 

 

 

 

 


  Risultati

Gli Sponsor