Alejandro Dario Gomez
Biografia
Dario Alejandro Gomez, o meglio “Papu”, un vezzeggiativo di Alejandro col quale la madre lo chiamava quando era bambino. Al suo passaggio al Catania il San Lorenzo pubblicherà un articolo di augurio sul proprio sito internet “Chau Papu”. Nato a Buenos Aires il 15 febbraio 1988, è un giocatore giovane ma molto duttile, considerato uno degli astri nascenti del calcio argentino.
Caratteristiche
Centrocampista molto duttile, Gomez è in grado di giocare tanto a destra quanto a sinistra e proporsi come finalizzatore aggiunto in area avversaria persino partendo dalla zona central del centrocampo. Molto fantasioso, è dotato di numeri tecnici notevoli, soprattutto in dribbling. Molto veloce, sia in corsa che in esecuzione, predilige il gioco offensivo e, come tutti i “volanti” argentini, al suo arrivo in Italia dovrà anzitutto abituarsi a partecipare anche alla fase di non possesso. Il suo piede di calcio è il destro. Per movenze e qualità è la principale alternativa ad Jorge Martinez, trasferitosi alla Juventus. Dice di sé: ““In argentina ho giocato come esterno, sia destro che sinistro, come anche da seconda punta. Sono molto rapido, ho un buon dribbling ed un buon tiro sia di destro che di sinistro. Adesso voglio dimostrarlo nel Catania”.
Carriera
Gomez cresce calcisticamente nelle giovanili del Racing Club Avellaneda, che frequenta dall’età di 8 anni. Successivamente approda all’Arsenal de Sarandì, dove debutta in prima squadra il 13 Agosto del 2005, nel pareggio 1-1 contro il Gymnasia la Plata; qui conosce Christian Llama, che ritroverà in rossazzurro a distanza di quattro anni, i due vengono impiegati sulle fasce opposte con lo stesso ruolo, quello di “volante”, esterni di centrocampo. nel 2007 vince la Copa Sudamericana, consacrandosi come titolare inamovibile in qualunque manifestazione. Nel 2009 chiude la sua esperienza all’Arsenal con 96 presenze e 14 reti; passa in prestito al San Lorenzo, che paga 2 mln di dollari per la metà del cartellino.
A Catania
Anche il questo caso il fiuto degli emissari del Catania può dirsi proverbiale. Il giocatore, in prestito al San Lorenzo, apparteneva per il 50% all’Arsenal de Sarandì, dal quale era stato trasferito al club di Almagro. Il Catania ha quindi offerto 3mln di euro all’Arsenal che a sua volta ha fatto valere una clausola contrattuale per la quale il San Lorenzo avrebbe potuto opporsi al trasferimento solo riscattando la metà del giocatore o coprendo la metà dell’offerta ricevuta dal Catania. In mancanza della disponibilità economica necessaria s’è consumato l’addio.
Nuova avventura, ed anche qui un compagno che ritroverà in rossazzurro, si tratta di Pablo Cesar Barrientos, che tuttavia non vede mai giocare a causa dell’infortunio ai crociati che lo bloccherà in infermeria. Tra le file del San Lorenzo resta due anni, dal 2009 al termine della stagione 2010, 56 presenze e 7 reti, sempre nello stesso periodo partecipa al torneo giovanile di Tolone con la nazionale.Il centrocampista aveva già espresso la volontà di lasciare il San Lorenzo nel mercato di Dicembre, a seguito di un'aggressione subita all'interno degli spogliatoi, dopo la gara contro l'Independiente, quando un tifoso l'aveva battezzato con parole irripetibili tentando addirittura l'aggressione. Scosso da tale evento Gomez dichiarò "Giocare al calcio non mi rende più felice"; solo il presidente del club, in quell'occasione, gli dimostrò la propria solidarietà. Arrivato a Catania dichiarerà: ““Sono molto felice ed orgoglioso della mia scelta, è un salto molto importante nella mia carriera di calciatore. Conosco già Barrientos e Llama, con lui ho giocato all’Arsenal partendo dalle giovanili fino ad arrivare in prima squadra. “Ho voglia di dare una mano a questa squadra, centrare l’Europa e poi passare ad un club più grande. Vedremo col susseguirsi degli allenamenti e delle partite quanto presto riuscirò ad ambientarmi nel calcio italiano”.
Nazionale
La raggiunge sin dalle giovanili, con l’Arsenal. In breve tempo raccoglie attorno a sé una folla di osservatori argentini che non tardano a definirlo una delle perle del movimento giovanile albiceleste. Dopo aver giocato nella nazionale U16, Gomez viene promosso alla U17, con la quale disputa il campionato Sudamericano del 2005, dove riesce anche a siglare una rete. Intanto prosegue la sua scalata nell’Arsenal, nel 2007 vince la Copa Sudamericana, consacrandosi come titolare inamovibile in qualunque manifestazione. Tanta considerazione gli vale un posto nella nazionale U20 con la quale partecipa e vince i mondiali di categoria svoltisi in Canada. L’anno dopo viene convocato per le Olimpiadi di Pechino.
“Nei Mondiali Sub 20 che ho vinto con l’Argentina – dice Gomez - ho giocato con Aguero e Lavezzi; è stata un’esperienza molto importante”.
| Stagione | Biografia | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Squadra | Serie | Pres | Reti |
|
||||||||||||||||
| 2010 | San Lorenzo |
A |
16 | 4 | ||||||||||||||||
| 2009 | San Lorenzo |
A |
15 | 3 | ||||||||||||||||
| 2005/2008 | Arsenal Sarandi | A |
100 | 12 | ||||||||||||||||
La 16^Giornata
| Partita | Ris. |
|---|---|
| Palermo-Parma | 3-1 |
| Udinese-Fiorentina | 2-1 |
| Genoa-Napoli | 0-1 |
| Bologna-Milan | 0-3 |
| Brescia-Sampdoria | 1-0 |
| CAGLIARI-CATANIA | 3-0 |
| Juventus-Lazio | 2-1 |
| Lecce-Chievo | 3-2 |
| Roma-Bari | 1-0 |
| Inter-Cesena | 19/01 |
Prossimo Turno
| Partita | Ris. |
|---|---|
| Fiorentina-Inter | - |
| Cesena-Cagliari | - |
| Milan-Roma | - |
| Lazio-Udinese | - |
| Bari-Palermo | - |
| CATANIA-BRESCIA | - |
| Chievo-Juventus | - |
| Napoli-Lecce | - |
| Parma-Bologna | - |
| Sampdoria-Genoa | - |
Classifica
| Squadra | Pt. |
|---|---|
| Milan | 36 |
| Napoli | 30 |
| Juventus | 30 |
| Lazio | 30 |
| Palermo | 26 |
| Roma | 26 |
| Inter* | 23 |
| Sampdoria | 23 |
| Udinese | 23 |
| Genoa | 21 |
| Chievo | 20 |
| Cagliari | 20 |
| Fiorentina | 19 |
| Bologna | 19 |
| CATANIA | 18 |
| Parma | 18 |
| Lecce | 15 |
| Brescia | 15 |
| Cesena* | 12 |
| Bari | 10 |










