Pablo Martin Ledesma
Caratteristiche
Pablo Martin Ledesma nato a La Falda, paesino a 78km da Cordoba, il 04/02/1982; E’ il quarto di 5 figli. È un mediano dotato di grande tecnica, visione di gioco e capacità di palleggio. Può giocare tanto come centrale che come esterno destro abbinando, alle tecniche di impostazione, anche ottime capacità di rompere il gioco avversario.
Molto schivo, ama le cose “semplici della vita” e preferisce giocare piuttosto che parlare ai microfoni della stampa. Tiene molto alla privacy, sua e della sua famiglia. Ogni volta che può torna dai genitori per riposarsi, accompagnato dalla moglie, Daiana e dalla figlia, Candela. Nel tempo libero ama giocare a tennis.
Molto amico di Silvestre, col quale ha giocato insieme tra le fila del Boca, si fece convincere proprio dal difensore argentino ad approdare a Catania.
Al Catania
Durante il mercato estivo 2008 il centrocampista sudamericano è stato ingaggiato a titolo definitivo e ha sottoscritto un contratto quadriennale, legandosi ai colori rossazzurri fino al 30 giugno 2012.
Alla sua presentazione ufficiale, il Direttore Generale Pietro Lo Monaco, che lo corteggiava dacché il Catania era approdato in A, lo definisce un giocatore al di sopra delle possibilità del Catania, destinato certamente ad una squadra di alto livello.
L’esordio col Catania avviene il 31 agosto 2008, maglia numero 8, in occasione della prima uscita di campionato contro il Genoa, partita vinta dai rossazzurri per 1-0. Una stagione tormentata per lui.
Zenga dirà “l’asse della mia squadra sarà Silvestre, Ledesma e Mascara”. Inizia bene, tanto da guadagnarsi il ritorno in Nazionale dopo esserne stato fuori causa pubalgia.
Contro la Reggina, causa pestone di un avversario, si frattura il terzo e quarto metacarpo della mano destra ed è costretto a ricorrere all’intervento. Un piccolo shock che ne condizionerà utilizzo e rendimento almeno fino a quando la mano non sarà guarita, e le viti (necessarie per la corretta ricalcificazione delle ossa) estratte. Torna in campo dopo 3 giornate, e la sua presenza fa sentire subito il suo peso. Ma l’incubo è alle porte, dopo Catania - Bologna, ultima del girone d’andata, il giocatore si ferma, è un nuovo insorgere di pubalgia, va trattato con cura e cautela per non compromettere la stagione, ritornerà solo dopo 5 giornate, contro il Chievo Verona quando realizza il suo primo gol in maglia rossazzurra, febbraio 2009, in seguito ad un atterramento di Morimoto in area di rigore, con Mascara e Spinesi in panchina, Pablo si improvvisa rigorista e trasforma il rigore in gol con un’esecuzione non eccezionale, tiro centrale ma potente sfiorato dal portiere clivense.
È capitano in due partite sfortunate, due sconfitte per 3-0, la prima fuori casa, contro la Sampdoria, la seconda in casa, contro il Siena.
1 marzo 2009, Palemo-Catania tredicesimo minuto, bella palla di Baiocco che giunge in area a Morimoto, numero del giapponese e traversone sul quale giunge Ledesma che, di testa e in tuffo, non sbaglia per la rete dell'1-0. Gara che finirà 0-4 per i rossazzurri. Riesce a ritrovare continuità ma, alla 32^ giornata, nella gara interna contro la Sampdoria, è costretto ad uscire per infortunio. Due giorni dopo sarà operato a Roma per ricostruire il legamento crociato del ginocchio destro. La riabilitazione verrà condotta a Catania, tanta la solidarietà dei compagni di squadra. Stagione finita.
Alla presentazione della squadra per il Campionato 2009/2010 dirà: “Sto molto bene, il recupero procede in fretta e va tutto per il meglio” ed il Direttore Lo Monaco ribadirà: “Spero di averlo presto a disposizione, insieme a Barrientos potrà elevare di molto il tasso tecnico della nostra squadra”.
Nel ritiro indetto dal Catania ad Assisi (dal 13 Luglio), divide la camera con Pablo Barrientos, suo compagno di sventure, col quale divide anche la sala muscolazione che è utile, ad entrambi, per recuperare dai rispettivi infortuni ai legamenti. Il 17 Luglio ricomincia a correre sul campo, “Sto riprendendomi bene, miglioro giorno dopo giorno e mi sento felice, spero di essere disponibile tra due mesi “. Ritornando a parlare dell’infortunio dirà: “All'inizio, finita l'operazione, ero scoraggiato , ma col tempo mi sono reso conto che mantenendo pazienza, coraggio e forza di volontà , e grazie al gran lavoro fatto dai medici e dalla società, potrò recuperare in fretta. In questo tipo di infortunio si deve essere intelligenti, sapere dove si vuole arrivare e non staccare gli occhi dall'obiettivo. Famiglia e società mi sono state molto vicino , e per questo non posso che ringraziarle”. Già al rientro dal ritiro comincia a correre sul campo, il 5 Settembre viene anche convocato per la prima volta con la prima squadra in occasione dell’amichevole contro il Marsala dove però non gioca in virtù delle pessime condizioni del terreno di gioco. I medici stimano di averlo in campo già per la gara contro la Lazio, il giocatore è integro ma come in occasione dei precedenti infortuni mostra sempre qualche ritrosia psicologica nel rientrare in campo. Gioca due gare di campionato con la Primavera. Quindi torna abile ed arruolabile ma né Atzori né successivamente Mihajlovic lo ritengono all’altezza di una maglia da titolare. Più e più volte durante l’anno l’a.d. del Catania, Pietro Lo Monaco, suo grande estimatore, dichiarerà: “Il ruolo deve conquistarselo in campo, allenamento dopo allenamento, senza scoraggiarsi. E’ perfettamente recuperato fisicamente, adesso deve rimettersi in sesto psicologicamente”. Evidentemente non alla “paura” di farsi male quanto alla “voglia di combattere” si riferiva il dirigente etneo, dato che, lo stesso argentino, dichiarerà “Sono perfettamente recuperato psicologicamente e fisicamente, aspetto solo l’occasione giusta per giocare”. Di altro avviso Mihajlovic: “Mi hanno parlato tutti molto bene di Ledesma ma non sto vedendo il giocatore che gli altri mi hanno descritto, quindi resta in panchina”. Secco e di parola, la storia tra due personalità mai compresesi a vicenda termina con l’argentino impiegato solo nelle ultime uscite stagionali e l’addio del Mister a fine stagione, davvero poco rimpianto dal centrocampista.
In estate arriva l’interesse dell’Estudiantes, che vorrebbe riportarlo in patria ma il Catania si oppone. Durante il ritiro in Val Di Non, Ledesma dichiarerà: “L’anno scorso non ho mai sentito la fiducia del tecnico nonostante mi sia sempre impegnato in ogni allenamento. Quest’anno si ricomincia da zero, voglio dimostrare il mio valore e farlo qui a Catania”. Giampaolo ne apprezza la tecnica e la visione di gioco, tanto da erigerlo a titolare di centrocampo insieme a Biagianti nei primi test della stagione.
| Stagione | Biografia | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Squadra | Serie | Pres | Reti |
|
||||||||||||||||
| 2009/10 | Catania |
A |
16 | 0 | ||||||||||||||||
| 2008/09 | Catania |
A |
24 | 2 | ||||||||||||||||
| 2007/08 | Boca | A |
30 | 6 | ||||||||||||||||
| 2006/07 | Boca | A |
31 | 1 | ||||||||||||||||
| 2005/06 | Boca | A |
21 | 1 | ||||||||||||||||
| 2001/03 | Boca | A |
29 | 0 | ||||||||||||||||
La 16^Giornata
| Partita | Ris. |
|---|---|
| Palermo-Parma | 3-1 |
| Udinese-Fiorentina | 2-1 |
| Genoa-Napoli | 0-1 |
| Bologna-Milan | 0-3 |
| Brescia-Sampdoria | 1-0 |
| CAGLIARI-CATANIA | 3-0 |
| Juventus-Lazio | 2-1 |
| Lecce-Chievo | 3-2 |
| Roma-Bari | 1-0 |
| Inter-Cesena | 19/01 |
Prossimo Turno
| Partita | Ris. |
|---|---|
| Fiorentina-Inter | - |
| Cesena-Cagliari | - |
| Milan-Roma | - |
| Lazio-Udinese | - |
| Bari-Palermo | - |
| CATANIA-BRESCIA | - |
| Chievo-Juventus | - |
| Napoli-Lecce | - |
| Parma-Bologna | - |
| Sampdoria-Genoa | - |
Classifica
| Squadra | Pt. |
|---|---|
| Milan | 36 |
| Napoli | 30 |
| Juventus | 30 |
| Lazio | 30 |
| Palermo | 26 |
| Roma | 26 |
| Inter* | 23 |
| Sampdoria | 23 |
| Udinese | 23 |
| Genoa | 21 |
| Chievo | 20 |
| Cagliari | 20 |
| Fiorentina | 19 |
| Bologna | 19 |
| CATANIA | 18 |
| Parma | 18 |
| Lecce | 15 |
| Brescia | 15 |
| Cesena* | 12 |
| Bari | 10 |










