Ultimi giorni di calciomercato,
giorni frenetici, di forsennate
trattative per assicurarsi in extremis
le prestazioni di questo o quest’altro
giocatore, col favore, o lo sfavore,
a seconda delle parti, di poter
“tirare” sul reale prezzo
di cartellino, in rialzo o al ribasso,
in base alle rispettive esigenze.
Vendere o comprare.
Il Catania, proprio sotto Ferragosto,
periodo solito certo più
a vacanze ché affari, è
riuscita a portare in rossazzurro
due importanti pedine a completamente
di uno scacchiere, quello rossazzurro,
che si presenta innanzi al campionato
come uno trai più accreditati
a ricoprir posizioni di vertice.
Un regista, Baiocco, elemento del
quale se ne sentiva un gran bisogno,
Terra, roccioso difensore quasi
insormontabile di testa, tanto nella
sua area che in quella avversaria,
l’anno scorso 5 reti per lui.
Mancano ormai le ultime limature,
fatte di cessioni ed innesti ad
hoc, per non aver più niente
da chiedere a questo mercato. La
dirigenza lo sa. Provvederà.
A prescindere dal discorso abbonamenti,
in settimana l’a.d. Lo Monaco
ha affermato che la società
tornerà a muoversi quando
gli abbonamenti raggiungeranno quota
10.000, lo staff rossazzurro dovrebbe
chiudere a giorni con Modesto, laterale
sinistro seguito per l’intera
estate proveniente da Palermo. 200.000€
per lui, da battere la concorrenza
di Napoli ed altre formazioni di
A e B, ma il posto da titolare in
una formazione con assodate ambizioni
da massima serie ha fatto gola a
Baiocco, come fa gola anche al giovane
centrocampista ancora rosanero,
che dal canto suo, Marino ha sempre
messo in cima alla sua lista delle
preferenze, a dispetto di un sabato
che ancora non lo convince pienamente.
Uno tra Danucci e Cardinale sembrerebbe
proprio destinato al trasferimento
in altra sede, anche se la dirigenza
potrebbe venderli entrambi in caso
decidesse di utilizzare i soldi
ricavati dalla loro cessione, per
affrontare, o coprire successivamente,
l’ingaggio di un giocatore
designato dallo stesso Marino per
ricoprire la carica di Vice - Baiocco.
Altro Vice ad esser cercato è
quello per Spinesi, sarà
verosimilmente un giovane, circa
23enne, proveniente dalle serie
minori ma con caratteristiche simili
all’attaccante nativo di Pisa.
Suriano in parte, insieme a Kanjengele.
In la difesa si valutano le offerte
giunte sulla scrivania rossazzurra
per Ernesto Terra, da poco aggregatosi
alla squadra, Marino vuole prima
valutare l’utilità
che il giocatore potrebbe garantire
al suo schema, poi di concerto con
l’amministratore delegato
Pietro Lo Monaco deciderà
il futuro del giocatore. Una sua
partenza garantirebbe alla società
sufficiente liquidità per
assicurarsi l’attaccante accennato
in precedenza ed anche un nuovo
innesto difensivo, Lo Monaco, il
difensore, dovrebbe anch’egli
trovar sistemazione lontano da Catania,
mentre la vera sorpresa sulla linea
arretrata sarà Mezavilla,
reinventato da Marino in quella
posizione.