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Amichevole...di Lusso
20-08-2025
di Marco Di Mauro

Amichevole di lusso doveva essere, e lo è stata, anzitutto nei prezzi, eccessivi, ma che hanno influito solo marginalmente sulle presenze, assestatesi a quota 5.000, che sommano le componenti: Agosto, Caldo, Sabato, Soldi si rivelano più cospicue di quanto si potesse pronosticare all’inizio.

Lusso nei prezzi, ma anche nei valori espressi in campo, e non inganni il pareggio a reti bianche, gli spettatori dell’incontro hanno assistito ad un match vibrante, mai noioso, giocato sempre su ritmi elevati per esser definiti a posteriori amichevoli. Era l’occasione per testare efficacemente carattere e ambizioni degli undici rossazzurri in campo, negli animi dei tifosi le aspettative sulla squadra eran giù lusinghiere, difficile sorprendere occhi pregustanti il meglio, il Catania c’è riuscito, stasera, più per singole giocate che per coralità, ma i dati sciolinati sull’erba del Massimino fanno ben sperare, e la voce unanime, a fine partita è “Avanti che quest’anno n’addivittemu”.

È un Catania che non soffre, tutt’altro, l’innesto di Baiocco nel mezzo del centrocampo è manna dal cielo, più si un giocatore, un jolly che incanta per visione di gioco e caparbietà, duttile, motivato, non ancora inserito pienamente nelle geometrie della squadra, ma per avere nelle gambe meno di una settimana di sudore insieme ai compagni... le prospettive sono ghiotte, ghiottissime, acquolina copiosa nei fini palati rossazzurri.

La Reggina si dimostra squadra da A, affiatata e compatta, ma i rossazzurri, pur patendo nei primi minuti, riescono ad emergere sulla distanza, sino a conquistare per lunghi tratti le redini del gioco. Le occasioni da gol non mancano, da entrambe le parti. Nella prima metà di gioco Spinesi, affiancato da Russo e Perrone, non riesce ad incidere sufficientemente a fondo, cerca, si avvicina, sfiora il gol, senza mai trovarlo, comunque applausi.

L’impressione diffusa tra il pubblico è quella di una squadra ancora in preparazione, che tuttavia viaggia sin d’adesso a livelli d’elite per la serie B, tanti giocatori devono ancora crescere, raggiungere il top della forma o recuperarla, restano da oliare i meccanismi di manovra, rodati in allenamento ma non ancora assimilati dall’intero organico titolare, non mancano errori, a volte anche banali, specie in area di rigore avversaria, ma si avvertono già palesi miglioramenti rispetto alle precedenti uscite, dato confortante, sul quale continuare ad insistere, perché chi si accontenta gode, ma il tifoso rossazzurro vuole godere di più.

Nuovo modulo, nuovi giocatori, nuovo tecnico, una rivoluzione che nell’immaginario collettivo era sicuro presagio di partenza a rilento, macché. Marino è riuscito ad inculcare alla perfezione il suo credo tattico, quel 3-4-3 così poco utilizzato in cadetteria, ma al quale giocatori e pubblico iniziano già ad affezionarsi, movimenti, con e senza palla, scatti sulle fasce, un gioco dinamico, che diverte e fa divertire, non è permesso fermarsi, non sono ammesse soste né cali di concentrazione, 90 minuti di full immersion tra sudore, scontri duri e/o fastidiosi, traverse, mani incredule sul capo, insomma, il calcio che piace, un calcio a 360° che coinvolge in ogni suo fase l’intera formazione, che dà la distinta sensazione del pathos, della lotta senza quartiere, su ogni palla, che dà fedele specchio in campo di quel che accade in tribuna.

Gli scettici, “cucche” o semplici scaramantici difficile discernere differenza, restano, almeno fino agli ultimi minuti di gioco, poi l’azione di Mascara zittisce tutti, aggancio al volo in due tempi, palleggio, azione insistita, scambio al limite dell’area, profondità, tiro, traversa piena con pallone che rimbalza a pochi passi dalla linea di porta, ma a troppi passi lungi dal possibile tap-in dei rossazzurri accorsi in sostegno dell’azione.

Occhi pieni, aspettative ricolme, speranze insaziabili, all’uscita dai cancelli la sensazione che si respira è questa, quieto ottimismo, parole sussurrate di sfuggita, congedi biascicati, ma è indubbio che una prestazione come quella offerta oggi dai rossazzurri non può che far piacere ai tanti tifosi accorsi allo stadio, ed anche a quelli che la partita l’hanno seguita via etere. Un piacere da antipasto a piatti ben più prestigiosi, pietanze ben più ricche, da pranzi e cene lulliAne.

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