La decisione di giocare la serie
B il sabato alle 15 non va proprio
giù ai sindaci delle città
partecipanti al torneo cadetto,
intenzionati tutti, adducendo chi
ragioni fondate chi meno, a ribaltare,
o almeno modificare quella che sembra
l’inevitabile sequenza degli
eventi, che tra meno di una settimana,
porteranno all’inizio ufficiale
del campionato cadetto.
Dopo mesi di silenzio anche il
sindaco della città etnea
sembra aver capito la gravità
della situazione, ma soprattutto
l’importanza che i cittadini-tifosi
tributano ad uno spostamento così
inusuale d’orario, chiara
minaccia di uno stadio deserto.
L’Angelo Massimino risulta
in tutto e per tutto impraticabile
di Sabato pomeriggio, nello spazio
antistante gli ingressi di curva
nord e tribuna A si tiene il consueto
mercatino, che chiudendo poco prima
dell’inizio della partita
inciderebbe drasticamente sia sull’afflusso
degli spettatori allo stadio, sia
in ambito sicurezza. Inoltre Piazza
Spedini è il sito di raccolta
individuato dalla protezione civile
in caso di emergenze, e nei periodi
in cui questa è occupata
dal mercatino, punto di raccolta
diviene il Cibalino, locale interno
allo stadio Cibali, un quid che
avvalora ancor più l’assoluta
potenziale pericolosità nel
disputare partite all’orario
stabilito dalla Lega.
Durante il periodo scolastico,
inoltre, la vicinanza dello stadio
a due istituti trai più frequentati
di Catania renderebbe le operazioni
di fruizione della gara e della
gestione della sicurezza ancor più
avverse. Poggiando su questi obiettivi
dati di fatto, il sindaco Scapagnini
sarà ricevuto domani dal
prefetto di Catania, al quale chiederà
di prodigarsi al fine di scongiurare
l’eventualità di una
B al Sabato pomeriggio. I poteri
conferiti dallo Stato italiano ai
prefetti delle diverse città,
permettono a questi di imporsi perentoriamente
in decisioni che riguardano la salvaguardia
della sicurezza pubblica, qualora
il prefetto ponesse il veto tanto
auspicato da sindaco e cittadinanza
alle partite il Sabato alle 15,
la Lega non potrebbe far altro che
uniformarsi a tale decisone.
Intanto, sempre domani, si svolgerà
a Piacenza la riunione dei primi
cittadini con squadre in serie B,
data la concomitanza con l’impegno
in prefettura, Scapagnini delegherà
due assessori in rappresentanza
di Catania. La B resta ancora con
fiato ed orario sospeso, a poco
meno di una settimana dal suo inizio.
© Copyright MondoCatania.com