Un 2008...
Di Marco Di Mauro
Inizia la corsa ai play off. La Pallavolo Catania guida la carovana delle pretendenti. Dopo un fine anno nero il sestetto rossazzurro torna a veder la luce, ritrova Quiroga, scopre Elia e si fa forza sulle conferme Desiderio e Moro oltre che su di un collettivo unito negli intenti.

Come sarà questo 2008? Se lo chiedono tanto anche in casa Pallavolo Catania.

Un ingresso travolgente all'arrivo in A2, tre vittorie consecutive, poi lo stop al tie-break col Santa Croce. Quando tutti volevano finita la roboante escalation degli uomini di Hugo Conte, ecco la "sorpresa" diventare una conferma. Altre due vittorie di fila, poi il fisiologico assestamento di una squadra che pur non dimostrandolo, va ricordato essere matricola (arcigna e battagliera).

Il 2007 non si chiude al meglio, 6 tie-break, 5 di fila tutti vincenti, poi le tre sconfitte a Taviano, Isernia ed in casa contro Vibo Valentia. Sintomo di un sestetto che non s'arrende mai, ma che allo stesso tempo pecca in fase di gestione delle gare.

Si saluta l'anno al sesto posto, con la convinzione e la cognizione di poter fare ancora meglio, pur rimanendo soddisfatti del traguardo raggiunto, non è da tutte le new entry impensierire finanche a battere le teste di serie dell'A2, squadre accreditate al salto di categoria già a priori.

La Sp TTT Lines chiude 6^ alle spalle di Verona, Vibo Valentia, Crema, Isernia e Loreto, 26 punti all'attivo, 5 vittorie da 3 punti, 4 al tie-break, e 6 sconfitte, 3(tie-break)+3.

Perdere, ancora al tie-break, ad Avellino, non è senza dubbio un inizio anno, ed un inizio girone di ritorno, esaltante. Partita tiratissima con i rossazzurri sempre all'inseguimento, 1-0, 1-1, 2-1, 2-2.

Nonostante la sconfitta sia la 4^ consecutiva, il filo conduttore che aveva visto un Catania svuotato d'energie per tutto dicembre sembra interrotto. La conferma arriverà a breve, col ritorno della squadra al PalaCatania, dove c'è da riscattare l'amaro commiato con Vibo Valentia. Pineto viene travolto senza appello per 3-0, una partita ben controllata dai rossazzurri che la vincono già a secondo set, quando di fronte alla reazione degli ospiti fanno quadrato e chiudono sul 30-28.

Sugli scudi un'altra lieta scoperta, Alberto Elia, centrale, che mette a terra punti preziosissimi tra il secondo ed il terzo set. Scossa d'orgoglio aiutata anche dal ritorno in squadra di Quiroga, reduce dalla tournee transoceanica. L'argentino e Desiderio svolgono al meglio il loro ruolo di schiacciatori mettendo giù nel rettangolo ben 29 punti, ai quali vanno ad aggiungersi i 14 dello strepitoso Moro. Un collettivo ritrovarsi, e ritrovare lo smalto più sfolgorante.

Ed anche la classifica torna a sorridere di più. L'appuntamento di Cagliari è fondamentale, e l'Sp non lo sbaglia. Due punti ancora una volta al tie-break bastano per piazzarsi al terzo posto in classifica, insieme con Pineto, guida di una carovana con 7 squadre in 3 punti. Sarà lotta dura, con tante squadre in gioco e tantissimi scontri diretti. Ora più che mai gli insegnamenti appresi nel girone d'andata devono trovare applicazione partita dopo partita. Quando anche un punto in più risulta fondamentale, non bisognerà mollare mai, sia col pubblico amico, che con quello avverso.

Per costruire un 2008 indimenticabile.
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Rubrica d'approfondimento realizzata in collaborazione con il sito Diario Rossazzurro