23-08-2025
di Marco Di Mauro
Sono del partito di quelli che vanno convincendosi sempre più di come, se una giornata inizia male tanto vale rimettersi a letto ed aspettare l'indomani perché, inevitabilmente, tutto quel che accadrà concorrerà a far si che ‘sta giornata finisca peggio.
E così, nel quadretto fenomenale,
Buongiorno : “Cade il server di MondoCatania e, chi di mestiere <<mungi buttuni>> per ###cento e passa euro all'anno, ha il dito slogato.. e non riesce a riavviarlo.
Coricati e dormi!
- Già, ma c'è la partita!
Appunto!
Buonasera : Anche la partita inizia male, 5' minuto e subito goal di Pazzini, e termina peggio, al 93' (dopo esser riusciti a rimontare sull'1-1, ndr) con un goal dei più beffardi che esistano, degno di non esser ricordato ma semplicemente archiviato, lui, questa partita e questa giornata.
In giornate come queste capita di incontrare anche gente che mai vorresti incrociasse né il tuo sguardo né la tua strada, il riferimento è all'arbitro Banti che manca poco passa su per le tribune ad ammonire uno per uno i tifosi , rei di aver battuto le mani in tono irrisorio o irriverente, faccia un po' lui. Il senso non c'è, ma è unico perché l'unico a capirlo è l'arbitro. Avete capito? No? Appunto !
Ma capita anche questo. O ci si ride o se ne fa un dramma. Più semplicemente è la vita. E dico, ripercorrendo un po' di vita, dispiace <<umanamente>> vedere un uomo vero come Gennaro Sardo andar via sotto il serpentone togliendosi la maglia, tra fischi ed applausi. Non sindaco la sua prestazione, deludente fuor d'ogni dubbio, né tantomeno chi si è sentito in dovere di applaudire o in diritto di fischiare. Dico semplicemente che, nel ciclo dei “vinti” hanno la peggio sempre coloro i quali meriterebbero di più dalla vita, e Gennaro Sardo , in questo caso, sarebbe stato un perfetto personaggio di una novella del Verga verista.
Il campo è spietato, purtroppo, e dal calpestio dei tacchetti non distingue il buono dal cattivo, il meritevole dallo sbruffone, ed ecco Cassano osannato, Sardo sbeffeggiato. Capita e capiterà, perché questa è la vita, l'ordine delle cose al quale per ribellarsi serve più coraggio che forza. Dico, assumendomene fischi o applausi (troppo gentili, ndr), io tifo per Sardo, perché abbia successo nella vita. In campo sbaglia, e fa venir il nervoso, ma nella vita (credetemi) è tra le persone più sincere ed umane che si siano viste a Catania dopo mister Costantini, appunto, e come Costantini... ca va sans dir .
Tra le troppe parole che ho udito all'uscita dello stadio elenco: “Stovini, Sardo, Martinez, Società, Mercato, Allenatore”. E quel che fa riflettere è sapere che bastano 90' ad alcuni tifosi per giudicare un progetto di 3420' ; per dar le proporzioni, dal 2,6% del cammino, giudicare l'intero campionato. Ma lo ripeto, così e la vita e così la sarà sempre. E per reagire ci vuole più coraggio che forza, quella che è mancata agli stessi tifosi, al termine della partita, per intonare il classico coro “siamo sempre con voi, non vi lasceremo mai”. Era implicito, ma son mancate davvero le forze, ritorneranno, perché le forze le si posson perder, temporaneamente, il coraggio no , o c'è o manca. Ed il Catania, ed i tifosi del Catania, lo hanno.
Quindi, prendere un cuscino, posarci sopra i cattivi pensieri e domani, al risveglio, sbatterlo fuori dalla finestra. Il Catania non aveva mai perso la prima di campionato, doveva capitare, è capitato, così è la vita, nulla di catastrofico. Il rimedio è semplice, “ ricominciano da zero” , senza fare tragedie.. che la vita non lo è se non la si fa diventare tale. Capito? Appunto !
E dimenticavo, Forza Catania (sempre, comunque e dovunque). |