El Pitu & Mascarinho

02-03-2026

di Redazione

Massannunziata - Gradita sorpresa, almeno quanto attesa dopo i 52' minuti giocati sabato scorso con la formazione Primavera nella gara contro la Roma: In sala stampa arriva Pablo Barrientos che, prima di accomodarsi davanti ai microfoni si lascia sfuggire "sì ma è l'ultima volta che parlo..". E' anche la prima, aggiungiamo noi, dopo la conferenza stampa di presentazione al momento del suo arrivo, in estate. Niente contro gli addetti all'informazione, semplicemente, El Pitu ("il puffo", comè soprannominato) come tutti gli argentini passati per Catania, si fa timido nel non saper parlare ancora bene l'italiano.

Audio: Ascolta Intervista Barrientos

"Anche se quello che ho attraversato è stato un periodo nerissimo non ho mai pensato che sarei stato costretto a smettere di giocare a calcio, né ho mai pensato d'essere io per primo a gettare la spugna. Ritrovarmi sul campo, adesso, da' senso a tutti gli sforzi fatti.

"Anche se nella partita che ho giocato con la Primavera non ho potuto dare il massimo, per via dei carichi di lavoro ai quali mi devo attenere in settimana, posso dire si sentirmi a mio agio sul campo. Quando tocco il pallone non c'è nulla di differente da quel che sentivo o riuscivo a fare prima dell'infortunio. Mi ritengo recuperato, sia fisicamente che mentalmente.

"Non vedo l'ora di poter esordire nel Catania, contro di riuscire a farlo prima della fine del campionato sempre che il Mister sia d'accordo e mi reputi utile alla causa, sta sempre a lui decidere. Dopo un anno che non gioco ci sta che io frema per tornare in campo.

"Posso giocare sia come terzo a destra di centrocampo che un po' più avanti, ma se il Mister me lo chiedesse, giocherei anche da portiere. Voglio far bene col Catania, la Nazionale è un sogno, ci sono già stato e ci vorrei ritornare.

In sala stampa arriva il turno di Mascara, che dopo un siparietto con l'argentino, sedutosi, risponde così alle domande dei cronisti:

Audio: Ascolta Intervista Mascara

"Se ogni volta che sto fuori il Catania vince 4-0 sarò ben lieto di soffrire in tribuna facendo il tifo per i miei compagni - scherza ma non troppo Mascara, che prosegue - si sono dette tante cose sul mio conto, voglio ribadire che non sono rimasto qua a Catania perché credevo ci fosse il posto garantito, né quindi mi può dare fastidio la concorrenza che c'è adesso.

"Io il posto me lo guadagno in settimana, se merito di giocare gioco altimenti vado in panchina od in tribuna. Penso di aver dato il contributo a questa squadra, come tutti gli altri miei compagni, per il resto non bado alle critiche, mi scivolano addosso come ho già dimostrato nella gara contro il Parma.

"Il Catania è una squadra profondamente cambiata, soprattutto nella testa, ma c'è anche la sorte che adesso ci sorride più spesso; contro il Bari quattro tiri in porta, quattro goal. Sul mio rinnovo c'è una parola con la società, io sono qua a loro disposizione.

 
 

 

 

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