13-03-2026
di Redazione
La Gazzetta dello Sport
”[...] Grande gara degli uomini di Mihajlovic, che nel primo tempo meriterebbero il vantaggio. Poi il Catania va sotto colpito da Milito, ma al 29' s.t. pareggia con Maxi Lopez. L'Inter va all'assalto, Mourinho sbilancia la squadra, Muntari la affossa in meno di un minuto. Entra, fa subito fallo e si becca un giallo, sulla punizione in barriera colpisce di mano: rigore e espulsione. Mascara trasforma col cucchiaio, Martinez chiude con l'Inter in dieci e senza centrocampisti [...]stavolta le scommesse “tutti all'attacco” dello squalificato Mourinho non pagano. [...]Alla crisi dell'Inter contribuisce un grande Catania, la cui immagine è il cucchiaio di Mascara sul rigore, e la grande azione di Martinez per il 3-1. Partita impostata bene, vinta tatticamente nel primo tempo e poi ribaltata quando sembrava essersi messa male. Mihajlovic inizialmente azzecca il gioco delle coppie: a centrocampo il Catania sembra avere almeno due uomini in più. Merito del lavoro di Ricchiuti e Mascara sulla simistra e di Izco e Martinez sulla destra [...]catanesi corrono il doppio. Biagianti si attacca a uomo su Sneijder, tagliandogli i rifornimenti, Maxi Lopez da solo tiene impegnati Lucio e Materazzi. Ricchiuti diventerà l'uomo più pericoloso del primo tempo, inserendosi centralmente. Per due volte viene pescato solo in area, costringendo alla chiusura in extremis prima Julio Cesar, poi Lucio. Al centro sfonderà invece Maxi Lopez, e il terzo gol in A dell'argentino darà il via alla folle rimonta. Per il catania non solo vittoria di prestigio, ma anche conferma del gran momento e dell'ottimo lavoro di Mihajlovic, che ha una media punti (22 in 13 gare) non troppo lontana da quella del rivale battuto stasera.
Tuttosport
<<Cibali Fatale - L'Inter sconfitta incredibilmente col Catania: 3-1 choc! >>
Step1 (Università di Catania)
”Chissà come si sentiranno stasera le centinaia di tifozi nerazzurri che hanno assediato per due giorni l'Hotel Central Palace di via Etnea, per scorgere i loro beniamini alla discesa dal pullman [...]Qualcuno, all'altezza di piazza Stesicoro, gridava tuttavia "Forza Catania!". E Sant'Agata il miracolo lo fece. L'Inter, al tappeto, vede i rossoneri a un passo. Al Cibali, sotto la pioggia battente, per i sessantamila tifosi del Catania, che hanno fatto il "tutto esaurito" allo stadio Massimino, è stato un tripudio [...]Nel primo tempo s'è visto solo il Catania. La squadra ci prova un sacco di volte, solo un intervento spericolato di Lucio impedisce a Ricchiuti di segnare [...]Il gol-beffa dell'Inter arriva all'8° del secondo tempo [...]Al 75° minuto, il Catania riesce a pareggiare con una magnifica azione in velocità conclusa con un tiro di Maxi Lopez. Imparabile. Pareggio meritato: l'avranno pensato persino i più incalliti tra i milanesi [...]Muntari a questo punto combina un disastro: appena entrato in campo si lascia andare a un ingenuo fallo di mani in area e regala un rigore e un'espulsione. Sul dischetto va Mascara che opta per un tiro col "cucchiaio" e segna il 2 a 1. L''Inter è in svantaggio, deve giocare con un uomo in meno. Ma il "carattere" della squadra non c'è. Così, all'ultimo minuto, segna anche Martinez ed è 3 a 1. Ed è delirio.
Radio Deejay – di Ivan Zazzaroni
<<Niente di Clamoroso al Cibali>>
Clamoroso una minchia: coerenza territoriale. L' Inter che vince una partita su sei, le ultime sei, può facilmente perdere a Catania contro chi sta meglio di lei, sa giocare, è rapido di testa e di gambe, ha valori quali Martinez, Mascara e Lopez ed è molto ben allenato. Lo stupore si riduce ulteriormente - poi - se i campioni restano in partita soltanto dall'ingresso di Quaresma al pareggio di Maxi Lopez, ovvero fino a quando Mou tenta l'ennesimo, incomprensibile azzardo per dare fiducia ai suoi. Su Pandev e Muntari per Stankovic e Cambiasso , l'ultima e unica diga, evito commenti. Non attacco Mouronha, non più: lui è anche e soprattutto questo. Gli auguro di passare a Londra. Può farcela, se riparte dal Massimino.PS. Dedico il successo di Mihajlovic ai fenomeni bolognesi, miei concittadini, che dicevano o scrivevano che era acerbo e inadatto a lottare per la salvezza e che Papadopulo era molto meglio.
Datasport
<<Mourinho, l'azzardo non paga>>
L'Inter va ko a Catania e l'inserimento di tanti attaccanti sbilancia la squadra [..] Prima della partita il presidente del Catania Pulvirenti a chi gli chiedeva un pronostico aveva risposto: ”Vincerà il Catania e nessuno dirà “clamoroso al Cibali”. E' stato buon profeta. La sua squadra ha giocato un primo tempo splendido mettendo in mostra ficcanti puntate sulle fasce con Martinez e Mascara e un ottimo Ricchiuti [...] L'Inter, schierata a rombo, riusciva raramente a rendersi pericolosa con le sue due formidabili punte Milito e Eto'o perché mancavano gli assist di Sneijder sul quale Mihajlovic aveva predisposto una marcatura a uomo con Biagianti [...] erano proprio i due a confezionare dopo una bella azione il gol del vantaggio [...] Al gol del pareggio del Catania, Mourinho decideva di sostituire Cambiasso con Muntari [...] ma il giocatore africano aveva un attimo di follia che costava alla sua squadra un rigore e un'espulsione. Nel dopopartita sono fioccate le critiche all'operato dell'allenatore interista [...] se la sua squadra sta perdendo, inserendo attaccanti può vincere e conquistare 3 punti, se non vi riesce non perde punti perché sta già perdendo. Finora, secondo l'allenatore portoghese, la statistica gli aveva dato ragione. A Catania non è stato così.
Repubblica – Massimo Mauro
Questa volta Mourinho ha esagerato e l'ha pagata cara. La voglia e la necessità di vincere a tutti i costi ha portato l'Inter ad una sconfitta che avrà ripercussioni importanti [...]Voglio finire con il Catania e fare i complimenti a Sinisa: la vittoria non è solo figlia del carattere ma anche di una squadra che ha un gioco e tanta qualità. Il primo gol è il frutto di schemi e di coralità, di una squadra che sa muoversi perfettamente in campo. L'Italia non interista ringrazia.
Il Messaggero
Crolla l'Inter e trionfa il Catania nell'insolito anticipo al venerdì per il campionato di serie A [...]. Nella trasferta siciliana l'Inter rimedia però una sonora sconfitta che mostra tutta la crisi dei nerazzurri: clamoroso al Cibali anche se di clamoroso c'è stato poco perché il Catania ha meritato la vittoria [...]Nella ripresa gli ospiti scendono in campo più determinati e riescono a passare in vantaggio con Milito [...]La gara sembra archiviata con una vittoria nerazzurra ma i catanesi ci credono e cercano almeno il gol del pareggio che arriva con Lopez [...]Catania non si accontenta, capisce la crisi interista e insiste. Al 37' l'arbitro Valeri decreta il rigore per un fallo di mano di Muntari su punizione di Mascara. Sul dischetto va lo stesso Mascara che supera Julio Cesar con un millimetrico "cucchiaio" [...]Al 44' Martinez punta e salta in velocità Lucio, converge dalla sinistra verso il centro, evita l'uscita di Julio Cesar e segna da pochi passi.
La Repubblica
<<la strategia del tutto il mondo contro non paga>>
chiusa da un mese nel suo bunker di cattivi pensieri, covando ira funesta nei confronti del mondo intero, l'Inter alla fine ha perso la bussola. A Catania rimedia la sconfitta più grave dell'anno (1-3) [...] Mascara e Martinez in serata di grazia, certo, e un Catania che corre e pressa come tutte le squadre di calcio dovrebbero fare. Ma l'Inter esibisce il peggio di sé in un primo tempo sotto ritmo e senza cuore, poi va in vantaggio nella ripresa col solito Milito, eppure non riesce a tenere la concentrazione, forse pensa a Londra, o più semplicemente non ha più gambe nel finale di gara quando invece il Catania accelera ancora, e rifila tre pappine ai campioni d'Italia nell'ultimo quarto d'ora [...]Simbolo grottesco della sconfitta è Sulley Muntari, che entra sull'1-1 al posto di Cambiasso e in appena 1'28" di gioco combina solo disastri: si fa ammonire per un fallo al limite dell'area, poi sulla punizione successiva colpisce il pallone con un braccio alzato dentro l'area, è rigore, seconda ammonizione ed espulsione. Praticamente un record. Come da record è la sconfitta dell'Inter, che arriva dopo 17 partite utili consecutive.
La Repubblica
<<Catania da sballo, l'Inter è abbattuta>>
” Basta un minuto per girare un campionato: Sulley Muntari si alza dalla panchina al 34' e 60 secondi più tardi compie il percorso inverso, espulso [...]il Catania travolge l'Inter, regala un sorriso a Milan e Roma ma soprattutto ai propri tifosi, che ora vedono la salvezza vicinissima. Merito di un allenatore che nella notte siciliana si è manifestato ufficialmente al calcio italiano: Sinisa Mihajlovic ha raccolto una squadra con un piede in Serie B e l'ha portata ad avere ben otto punti di vantaggio sul diciottesimo posto che significa retrocessione [...]L'avvio è tutto di marca catanese [...] Il Catania tiene in mano il match nella prima mezz'ora, pur senza creare grandi pericoli [...]Gli etnei sbandano paurosamente ma non si perdono d'animo e alle soglie della mezz'ora trovano il pari con un'azione magistrale: Izco allarga su Alvarez, cross basso per Maxi Lopez che brucia Lucio e con il destro batte Julio Cesar [...] Mihajlovic mantiene la calma, Mourinho no: i cambi del serbo sono ineccepibili [...]Muntari riscrive la storia del campionato: netto fallo di mano, penalty ed espulsione. Sul dischetto si presenta il numero 7 rossazzurro che pesca dal cilindro il cucchiaio: il pubblico del Massimino trattiene il respiro prima di esplodere quando vede la sfera che bacia la rete [...]Martinez sfugge a Lucio e Materazzi, salta Julio Cesar e deposita nella porta sguarnita il 3-1 che affossa l'Inter e concretizza il capolavoro di Sinisa Mihajlovic, sempre più uomo simbolo dei rossazzurri [...]
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