08-04-2026
di Valentina Mammino
Sull'onda dell'euforia per l'incredibile successo sull'Inter, nelle scorse settimane, avevamo chiesto ai nostri lettori di pronunciarsi su quella clamorosa vittoria, indicando a chi o a cosa ne andasse idealmente attribuito il merito, ignari del fatto che da lì a poco il nostro amato Catania, di imprese eroiche ne avrebbe regalate altre ancora ai suoi tifosi: Fiorentina e Palermo, da sempre in cerca di punti e gloria, probabilmente, stanno ancora chiedendosi in quale parte dell'universo calcistico sia finita quella squadra dalla maglia rossazzurra che fino a “qualche” giornata fa sembrava destinata a giacere “comodamente”(o scomodamente, fate voi) in fondo alla classifica, senza nemmeno quella speranza (di salvezza), che un antico proverbio, vuole “ultima a morire“.
E invece a morire, qui a Catania, sono state le velleità di certe squadre blasonate, che giunte nella città dell'Elefante per fare bottino pieno, sono tornate a casa, come direbbe qualcuno di nostra conoscenza, che non deve sicuramente aver ancora digerito la trasferta catanese, con “zeru punti”.
Ecco dunque le opzioni:
A Mihajlovic, per la mentalità vincente.
A Maxi Lopez (1-1).
Alla sana "follia" di Mascara (2-1)
Ai 70'' di "follia" di Muntari
A Martinez (3-1)
All'Inter, con la testa già a Londra 7%
Altro 3%
Il 59% dei votanti riconosce, ancora una volta, nella mentalità vincente dell'allenatore il segreto del successo… quella stessa mentalità che ancora oggi, in vista dell'insidiosa, ma a questo punto anche tremendamente stimolante, trasferta contro il Milan, Sinisa ha chiesto con calma ma ferma determinazione ai suoi; perché Mihajlovic non vuole”solo”la salvezza, Mihajlovic vuole continuare a vincere.
Il 17% si divide quasi equamente tra i meriti dei 3 bomber rossazzurri, anche se in testa resta il cucchiaio di Peppe Mascara, quella sana e geniale follia, che in certi momenti può fare la differenza. Segue il gol del pareggio del rapace Maxi Lopez, che intanto da quel momento ha raddoppiato le sue marcature personali e regalato alla città, proprio nel giorno del suo compleanno, l'ennesimo derby. Infine il gol sicurezza del Malaka Martinez, quello che ha posto una pesante ipoteca sul risultato e forse indotto la squadra nerazzurra a gettare la spugna!
Il 15% pensa invece che ad aver cambiato le sorti della partita siano stati i 70” di follia di un giocatore (Muntari) che ormai da un paio d'anni, quando gioca il Catania, in campo vede rosso e non rossazzurro! E se il solito 3% ama andare controcorrente, avendo sempre un'idea diversa da quelle proposte, il restante 7% smorza gli entusiasmi del popolo rossazzurro, attribuendo il merito del successo, alle distrazioni Champions dell'Inter. Si tratta sicuramente del”gruppetto”dei catanesi interisti, che quel giorno, sotto una pioggia battente, occupava il settore ospiti dello stadio di Catania e del Catania, per tifarci contro, e che sicuramente domenica prossima, per motivi diversi dai nostri, finalmente scoprirà la gioia di tifare Catania, una “piccola” squadra che batte le “grandi“.
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