Il Sondaggio

18-05-2026

di Valentina Mammino

E' Pablo Alvarez il giocatore rossazzurro rivelatosi, a dispetto del rendimento nella scorsa stagione, sorpresa di quest'anno. Lo ha deciso il 46.6% dei partecipanti al sondaggio proposto ai nostri lettori nelle scorse settimane. Una maggioranza non assoluta, questo è vero, ma sufficiente a non lasciare spazio a dubbi.

Di proprietà del Catania dal gennaio 2008, il terzino argentino, giocatore tra l'altro estremamente duttile in fase difensiva, pur mostrando da subito un grande talento, ha vissuto un po' in sordina i primi periodi in maglia rossazzurra, tanto che nessuno si è poi particolarmente stupito quando, complici le vacanze natalizie, il giocatore, nel gennaio 2009, non ha fatto più rientro a Catania, andando in prestito al Rosario Central, società che, per nostra fortuna, non lo ha riscattato… Il vulcanico numero 22 è infatti tornato ai piedi dell'Etna disputando, quest'anno, uno strepitoso campionato e dimostrando di meritare a pieno la maglia di titolare.

Secondo posto per Cristian Llama (28.9% dei voti). Era il 2007 quando approdava in Sicilia, ma nonostante le credenziali, ha vissuto due stagioni quasi in punta di piedi, fatte di rientri in patria e panchine. Quest'anno è letteralmente esploso, dando velocità, iniziativa e fantasia ad una squadra troppo spesso imbrigliata nelle sue stesse trame. Quasi sempre titolare e protagonista, autore di prestazioni eccellenti in un Catania che con Mihajlovic aveva giusto ritrovato il sorriso, a marzo ha però subito una brusca battuta d'arresto con la rottura del crociato anteriore: un vero fulmine nel cielo sereno del Sant'Elia.

L' 11.6% delle preferenze è invece andato a Jorge Martinez. Da sempre pedina fondamentale per la squadra, nonostante la discontinuità e gli infortuni, quest'anno ha senza dubbio disputato la sua migliore (e purtroppo ultima) stagione in maglia rossazzurra: e d'altra parte il record personale di gol stagionali e la convocazione di Tabarez, non possono che confermare l'annata straordinaria del “funambolo” uruguagio, che con i suoi gol, a Catania, ha contribuito a scrivere importanti pagine di storia.

Una manciata di voti separa invece Mariano Izco (5.9%) da Christian Terlizzi (5%).

Il primo, quest'anno, ha finalmente visto premiati cuore e dedizione. Presenza discreta ma essenziale, l'instancabile numero 13 ha infatti siglato, nel momento più buio per la squadra, il gol più bello, quello della rinascita, quello che da solo e in un solo istante, ti ripaga di fatiche e sacrifici.

Il secondo invece sembra essere finalmente uscito dal tunnel nel quale era finito all'indomani della sconfitta casalinga contro la Juventus (stagione 2008/2009), una sconfitta immeritata non solo per la squadra ma anche per il calciatore, che da quel momento ha collezionato tanta amarezza e ben poche convocazioni. Negli ultimi mesi, complici però qualche assenza e prestazioni magistrali, il gigante della difesa rossazzurra è tornato ad indossare l'amatissima e meritata maglia da titolare.

Pochi voti, infine e per fortuna, si disperdono  tra le opzioni più improbabili: “altro” dicono i soliti in controtendenza, mentre “nessuno in particolare” scelgono i soliti disfattisti.

Insomma, tirando le somme, nomi e volti di sempre, ma con un ritrovato entusiasmo. Talenti già noti, ma con una marcia in più, forse proprio quella marcia che quest'anno ha reso possibile il miracolo, forse proprio quella marcia che dopo la tempesta, ha fatto piovere su Catania emozioni uniche ed indescrivibili, le stesse che per qualche strana legge della natura accomunano migliaia e a volte anche milioni di persone tra loro sconosciute, che per 90 minuti, improvvisamente, smettono di soffrire o di gioire per la propria vita e iniziano a farlo per le stesse cose: potere del calcio, potere delle emozioni. Ecco allora l'argomento del prossimo sondaggio.

Totale votanti: 1294

 
 

 

 

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