Prova di coerenza vinta alla grande dal tecnico del Catania, senza paura torna al turnover e vince. Tedesco al suo 6° assist, Baiocco e Morimoto superlativi. Troppe amnesie nel finale rischiano di rovinare tutto.
Solo meriti ad un Catania che avrebbe potuto farne 5 alla Roma, la squadra di Zenga incoronata dai giornali sportivi, che scoprono Morimoto. I quotidiani "de Roma" la mettono a gazzarra anche sul piano dell'informazione.
Morimoto è Rock, la Roma è lenta. Un trionfo, il primo contro una squadra blasonata, che rende merito al progetto di crescita intrapreso dal Catania. Zenga ha costruito uno spogliatoio solido e messo in campo l'undici che non ti aspetti ed ha preso il massimo, tutto meritato.
La Juventus passa a Bergamo con 2 goals irregolari, l'Inter segna in fuorigioco, la Reggina pareggia a Cagliari su rigore inesistente. Domenica terrificante per gli arbitri. Importanti successi di Fiorentina e Genoa fuori casa, il Chievo con un piede nella fossa, risorge il Torino contro un Napoli spento. Milan: 5 all'Udinese.
Catania storico e stoico. Nonostante un arbitraggio vergognoso e senza equità, i rossazzurri riescono ad avere ragione di una Roma boriosa e vanitosa che sbatte duro per tre volte e poi si ridesta a suon di randellate nei denti e minacce. Ma c'è un Catania grandissimo, che non molla, e vince, meritatissimamente.
Di per sé non è un commento, è qualcosa di più, ed anche qualcosa di nuovo, spinto dalle emozioni, spinto da quel che mi move ogni domenica, a non abbandonare il Massimino. E' stata un'emozione lunghissima, e la vorrei condividere con voi.
Emozioni, tensione, e tanto agonismo dentro e fuori dal campo. E' Catania – Roma, la più bella partita della stagione. Vittoria che vale molto ai fini della classifica, della grande rivalità fra le due compagini e che da morale, tanto morale per chiudere in bellezza l'anno 2008