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VERSIONE PROVVISORIA
L'Alter Partita..

06-10-08

di Alter Ego

Una curva da 5.000 posti omologata per 500 tifosi ospiti , nemmeno poi farli stare belli larghi, per dovere di ospitalità, macché, tutti schiacciati in una nicchia manco a volerne fare “soppressata”. Per ragioni di sicurezza, il resto dei tifosi rossazzurri è pregato di accomodarsi nei restanti settori dello stadio: “Qui a Reggio Calabria attimi di tensione in Tribuna , cerchiamo di capire perché…” (da La7 Cartapiù).

Qualche cinghiata da parte dei genitori , a tempo debito, avrebbe senza dubbio scoraggiato i soliti noti dall'aggredire, a cinghiate, uno steward della Reggina. Tra tentato omicidio dei romanisti (a Siena) e cinghiate catanesi è facile scegliere, da Repubblica insorge già l'indignato urlo: “vietate le trasferte ai catanesi” . Come meglio presentarsi al Casms ( Ca -tania S -empre M -esso S -otto) in previsione di Catania – Palermo?

I padroni di casa sono maestri nel destreggiarsi tra le buche e le gibbosità del Granillo (sarebbe meglio ribattezzarlo Emmenthal), neanche si trattasse di un sito strategico dell'esercito. Il pallone appare e scompare seguendo la fitta rete di gallerie sotterranee senza che i giocatori etnei riescano a venirne a capo. Di verdi prati solo l'immagine lontana alla lettura delle formazioni: Silvestri, Silvestre e Campagnolo . Ma i reggini (amaranto per gli snob) non sono propensi alla scampagnata domenicale e prendono di mira Sant'Albano, venuto dall'Argentina a miracol mostrare.

Il Catania, dopo la vittoria contro il Chievo Verona (per gli snob: clivensi), si ritrova al Granillo in cerca di risposte , peccato che per tutto il primo tempo le uniche domande siano: “Chi manca – dove siamo – chi sono quelli..?” .

L'abito non farà il monaco, ma la tenuta simil-pigiama estivo rende bene la verve del Catania in questa parte di gara. Forse c'è qualche attinenza con il risveglio un po' troppo tardivo della squadra di Zenga. Chissà come sarà la divisa del rumeno Dica, probabilmente con la doppia banda ad incrocio, a formare una X (che non sta per numero dieci ma per incognita matematica).

Poi l'imponderabile, Paolucci, indispettito dal non trovare più granite da assaporare, si sfoga con una pedatona rifilata al pallone , un colpo da biliardo a due sponde che finisce in fondo alla rete, tutti ad abbracciarlo, non fosse che dieci minuti dopo rifila un'altra pedatona ma ad un avversario , l'unico “giallo-rosso” che i tifosi reggini possano accogliere con un boato. Catania in 10.

Per punizione niente playstation, niente pasta alla norma e non granita.. ma grattachecca!

Intanto Bizzarri , nella sgargiante divisa Wind-Jet , impressiona talmente per la puntualità dei suoi voli che il Presidente Pulvirenti ha già in mente di farlo testimonial ufficiale per la sua compagnia aerea. In attesa del contratto pubblicitario Wind-Jet, l'argentino si esercita per la Baygon scacciando via pallone dalla rete manco fossero zanzare, ed accompagnandoli con urli ai compagni come il miglior Al-Bano, quello pugliese.

Tanta è la paura di prendere goal che il Catania s'accorge tutto d'un tratto d'essere “in-continente” , la frittata è fatta, e Costa il pareggio . Appuntamento dopo la pausa con i cugini (?) rosella , che nel frattempo hanno fatto perdere la pazienza all'imperturbabile Ranieri.

 

 

 

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