21-01-09
di Redazione
Il Direttore del Catania Pietro Lo Monaco conferma: "Potenza è un giocatore che ci interessa e che abbiamo rischieto al Genoa".
La condotta che guida il mercato di riparazione etneo ci porta con la mente all'estate di tre anni fa, quando nell'orbita rossazzurra, arrivata, la serie A, iniziarono a gravitare tanti nomi di difensori, soprattutto esterni, come Ciro Capuano ed Alessandro Potenza , il primo '82 l'altro '84.
Caratteristiche simili, pur nelle distinte fasce di competenza, Capuano a sinistra, Potenza a destra, entrambi adattabili al ruolo di centrale. Quell'anno non arrivò nessuno dei due, Capuano, andò al Palermo , Potenza scelse la Fiorentina . Stesse caratteristiche stesso destino, si accorsero presto dei loro errori, poche presenze, tanta panchina, Capuano restò in rosanero, Potenza si spostò al Genoa , ma i risultati restavano insoddisfacenti.
In quella sessione di mercato il Catania optò per Juan Manuel Vargas e Gianluca Falsini sulla sinistra, mentre a destra confermò Lucenti ed ingaggiò Gennaro Sardo, ai tempi forte del titolo di “miglior terzino della serie B”. Passa il tempo, tre anni, e per situazioni varie (cessione di Vargas e mancato adattamento di Sardo), il Catania si rituffa nel mercato e bussa alle stesse porte dalle quali s'era sentito rispondere “chiuso”; il tono è cambiato, ed è un più che convenevole “prego, carissimo, entri pure”.
Le crepe emerse nella gara contro il Bologna, e sottolineate dalla pesante arrabbiatura del Presidente , hanno sveltito l'iter per la messa in cantiere di due colpi che avessero come obiettivo quello di puntellare le fasce, rispondendo alle esigenze di gioco palesate dal tecnico, ed allo stesso tempo sgravare Izco e Tedesco da competenze difensive, così da riavere entrambi disponibili per ruoli in mediana (Biagianti, Carboni, Ledesma, e Baiocco , 3 titolari ed un solo sostituto erano insufficienti).
Chiuso per Capuano, diritto di riscatto dell'intero cartellino a Giugno, fonti genovesi e nazionali danno il Catania seriamente intenzionato a rilevare la metà del cartellino di Potenza ( 5 partite in questa stagione), un milione di euro offerto al Genoa, il Palermo, concorrente, valuta la possibilità di ritirarsi dopo l'acquisto di Savini e l'adattabilità di alcuni giocatori a sua disposizione in quel ruolo.
Avuta risposta si valuterà poi l'opportunità o meno di cedere Rocco Sabato alla Triestina, che l'ha richiesto settimana scorsa. Intanto, dopo il rinnovo di Spinesi, l'iter contrattuale di Lorenzo Stovini pare seguire lo stesso andazzo: dimezzamento dello stipendio in principio, ricezione offerte di altre società, quasi strappo, proposta migliorativa del Catania. Si attendono risposte dal giocatore , che comunque dovrà ritoccare al ribasso lo stipendio (circa il 30%) mentre il Bologna ha fatto sapere di non esser disposto a versare la cifra chiesta dal Catania e sposta le sue attenzioni su Zoboli.
Arriva notizia del rinnovo di Mariano Izco, il giocatore ha prolungato di un anno il contratto che lo lega al Catania.
Colucci attende che Catania e Chievo Verona si mettano d'accordo sul trasferimento, ed intanto parla già da tesserato ufficioso della società clivense. Millesi ha ricevuto un'offerta del Grosseto, se non l'accettasse rischierebbe di rimanere il “solo” non gradito alla dirigenza, senza più nessuno a fargli compagnia.
Nessuna novità su Paolucci, in attesa del tavolo di concertazione tra Catania ed Udinese.
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