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21-04-09
di Pikkola
La più vera delle passioni…
Succede nella vita che un bel giorno arrivi qualcosa che cambia i tuoi ritmi quotidiani, spesso questo qualcosa ti trasmette delle emozioni così grandi da non riuscire nemmeno per un secondo a pensare oltre..
A 17 anni farsi trasportare dal mondo che ti circonda è veramente troppo facile e spesso azzardoso, andare in discoteca e pensare che non esista niente di più magico, comprare una borsa che desideri da tanto e dire “oggi è uno dei giorni più belli della mia vita”, o semplicemente stare col più bono della scuola e pensare “Non esisterà niente altro di così magico”….
Eppure, una domenica mattina mio padre si decise a portarmi allo stadio,dentro la Nord, ero piccolina mi ricordo che sentivo strani cori e non capivo, però mi piaceva, tutta la gente che cantava, che gridava fino a restare senza voce, era come stare ad un concerto solo che la gente era come rapita da quelle 11 sagome che c'erano in campo…
Ho passato qualche anno chiedendomi il perché, e poi arrivò la risposta il giorno della promozione in B, il 9 maggio 2002, quando improvvisamente sentivo che quell'evento era un po' anche mio..
Ringrazio mio padre per avermi fatto vivere quei momenti dove tutta Catania ha versato lacrime, ha gridato, ha gioito e li in mezzo c'ero anche io, non ancora consapevole di quello che mi stava succedendo.
E ci fu la stagione in serie B, dove Lulù Oliveira lanciò la moda delle unghia ross'azzurre,e ricordo che non furono anni belli per il Catania.
Quando nel 2004 Antonino Pulvirenti prende in mano la squadra della mia città.
Avevo 13 anni eppure le domeniche le passavo li al fianco di mio padre e ci prendevo
sempre più gusto, cominciavo a cantare a saltare, cominciavo ad esultare ad ogni goal fatto e ad arrabbiarmi ad ogni goal subito,cominciavo a sentire che quei colori erano i MIEI colori,erano parte di me, una parte talmente grande da meritare il primato.
E così pian pianino il Catania diventa il mio pane quotidiano fino ad oggi, quando il primo pomeriggio che ho libero voglio passarlo a vedere gli allenamenti della mia squadra, quando la domenica si può sposare chiunque ma io alle 15:00 devo essere dentro la curva, quando difenderei questi colori contro tutto e tutti…
Spesso noi tifosi del Catania, siamo stati indicati come “tifoseria violenta”, spesso titoli di giornale ci hanno etichettato “teppisti”.
2 febbraio 2007 ,un giorno che io e tutti noi veri tifosi non scorderemo mai sappiamo tutti che non esiste nessun tipo di giustificazione per tutto ciò che è successo, ma etichettare un intero stadio “TEPPISTA”, significa includere persone che da 50 anni ad ora hanno vissuto in quello stadio parte della loro vita solo perché amano Catania, significa includere persone che vanno allo stadio solo perché non esiste per loro gioia più immensa di vedere giocare la loro squadra, significa offendere un intera città.
Eppure noi tifosi, noi PAZZI per quella squadra siamo ancora qui, dopo aver passato un intero girone di ritorno a guardare la partita a casa e a soffrire davanti la tv, dopo essere andati a Bologna il 27 Maggio 2007 e aver cercato di spingere quella palla in rete con il nostro cuore, dopo aver pianto e riso allo scadere di quel 2°tempo.
E anche l'anno scorso, la tachicardia invadeva Il Massimino tutti insieme cercavamo di spingere quella palla in rete per consolidare il nostro sogno della A…
E quando Martinez ha segnato eravamo tutti li stretti da un unico sentimento:
LA NOSTRA VERA PASSIONE:
…Il CATANIA…
Non è facile spiegare come si riescono a vivere delle emozioni così grandi dentro uno stadio, non è facile spiegare l'emozione di un abbraccio con tuo “collega- tifoso” quando il Catania segna, non è facile spiegare cosa si prova a vincere un derby fuori casa 4-0..
Non si può spiegare l'emozione che provi quando vedi il più grande dei tuoi nipoti vicino a te in curva a cantare, quando ti dice “Zia voglio la maglia del Catania con scritto Giacomo”..
Credo che l'emozioni che si vivono nella Magica Nord e in tutto il Massimino siano qualcosa d'inspiegabile.
Ho ancora 17 anni e nella vita spero di viverne tante emozioni, ma vi assicuro che una giornata nella nostra curva mettere di buon umore chiunque,
si piange si ride
MA SI è TUTTI UNITI PER SOSTENERE QUELLA CHE DA SEMPRE NEL CUORE DEI CATANESI è LA Più VERA DELLE PASSIONI….
Viviamo di calcio catania…
Vedo solo ross'azzurro
Amo solo il Catania.
abbiamo tutti
un'unica
FEDE:
Ed è Ross'azzurra!
Perché il Catania non è una moda..
Il Catania è Passione.
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