Per Chi vi Sostiene

28-04-09

di Dario Damico

Scorre veloce la coda del campionato e, archiviata Lecce, si pensa subito al prestigioso confronto di domenica; al Massimino, ecco il Milan , impegnato nella lotta per il secondo posto con la Juventus.

Confronto di cartello, Massimino esaurito(al solito non da soli tifosi rossazzurri, ndr), Milan in forma, e il Catania.

Un Catania che deve trovare in qualcosa o in qualcuno la forza e la voglia di scendere in campo, sudare, divertire.

Già, “Divertiamoci” , ha detto Zenga.

Divertitevi e divertiteci; con la mente libera le cose vengono meglio, e potrebbe venir meglio anche mettere in difficoltà i rossoneri.

Con la freschezza di chi ha tanto da dimostrare, con la spensieratezza di chi non ha nulla da perdere.

Basti pensare alla prestazione di un neanche ventenne catanese di nome Fabio Sciacca : al Via del Mare di Lecce, in barba allo scialbo primo tempo, ecco la vitalità di questo ragazzo, voglioso e per nulla intimorito dal palcoscenico della serie A.

Un giovane che, per le sue spigliate qualità, è un patrimonio di questa società ; và sicuramente cresciuto ed inserito bene in prima squadra, così come fatto per altri baby-talenti nel passato prossimo, Biagianti, Plasmati o Morimoto gli esempi.

“Undici Sciacca”; sembra pure un po' strano da scrivere.

Ma l'impegno non è solo finalizzato al conseguimento dell'obiettivo; ma và oltre, sfiora i sentimenti, stimola l'umanità.

Specie quando ce ne sono ventimila di esseri umani , pronti a perdere pomeriggi ed abbandonare lavoro e famiglia per quest'impegno; gente che paga, sostiene, soffre, fa chilometri, ama, in qualunque caso.

Perché il calciatore può essere un po' come un cantante ; cantare canzoni, sensazioni, idee da regalare a chi ascolta, e comporre ancora e bene, un'altra canzone, un'altra strofa, un'altra parola.

E quando non avrà più nulla da dire? Beh, allora meglio farsi di lato, più che forzare l'animo e ricercare quello che non c'è.

Forse Liga aveva ragione quando diceva: “Non dovete badare al cantante , tutta gente che viene e che va..”

Quello che resta è altro . Sono storie scritte da uomini, ma fatte di passioni; sono esperienze concrete, ma che stimolano l'impalpabile.

Quell' indescrivibile, appassionato, idillico sentimento, sintetizzato in due parole che molti sprecano, ma che per altri molti ha un valore inestimabile: Forza Catania.

Ed è per quelli che questo “Forza Catania” lo sentono dentro , vivo e perennemente ardente che chi il Catania e Catania rappresenta, dovrà correre e sudare, fino all'ultimo minuto dell'ultima partita.

Questione di rispetto. Poi per tutti, meritato riposo ed arrivederci ad agosto.

Ora il Milan; non importa vincere pareggiare o perdere, conta giocare, provarci, ottenere il sincero applauso di chi di Rossazzurro vive. Siamo sempre con voi.

 

 

 

Mondocatania.com