Intervista Zenga

09-05-09

di Marco Di Mauro

Massannunziata-E' un Walter Zenga sereno, acclimatato al primo vero sole della stagione, smesso il capellino di lana, prima d'ordinanza, si fa largo tra le telecamere e, col solito foglietto degli appunti, e cronometro sempre in mano, s'accomoda nello spazio interviste.

Audio: Conferenza Stampa Zenga

"Morimoto, Ledesma e Potenza sono gli unici indisponibili. Giovedì ho schierato alcuni giocatori, tra le fila della prima squadra, ma mi sono concentrato a visionare più i giocatori della Primavera . Sciacca titolare, non lo so. La formazione non la do prima, sol perché i ragazzi la vengono a sapere la Domenica mattina, è una questione di rispetto e correttezza verso i miei ragazzi.

"Kosicky deve acquisire la serenità di non dover dimostrare nulla. Esordire in A col Milan è un test importante. In questo periodo dobbiamo testare la condizione tecnica e mentale di alcuni nostri Primavera con l'impatto della Serie A.

"La Fiorentina - continua Zenga ai microfoni di MondoCatania.com - è una squadra da trattare con grande attenzione. La partita col Milan ha insegnato ai ragazzi che giocare col timore reverenziale non porta nulla di buono, bisogna essere sfrontati . Rispetto tutti, ma bado solo alla mia squadra.

"Su Vargas non commento nulla, dico solo che sta giocando alla Fiorentina, adesso, come io l'avevo fatto giocare a Catania , al mio arrivo. Evidentemente se ne erano accorti in pochi.

"Contro al Fiorentina bisognerà stare attenti anche alle minuzie, loro recuperano Melo e perdono Semioli, noi dovremo sostituire Morimoto, ci sono tanti piccoli accorgimenti tattici ai quali dover pensare, avrò tempo fino alla fine di questo allenamento.

 

 

 

 

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