Come di consueto proponiamo a tutti i lettori rossazzurri la rassegna stampa con le notizie più importanti presenti oggi nelle edicole nazionali e non. Gli articoli riportati sono stralci degli originali, non volti a sostituirsi a questi, pertanto invitiamo ad approfondire i contenuti presenti acquistando i giornali in rassegna.
Plasmati, cuore diviso a metà (Quotidiano del Sud)
“La punta materana di nascita ha trovato la sua “casa calcistica” a Catania. L’attaccante: «Sarà una bella partita. Il Matera ha il gioco nel suo Dna»
“Quella di domani, al Massimino, sarà una gara particolare per Gianvito Plasmati. L’attaccante materano, che vanta circa 250 presenze tra i professionisti, di cui una quantina in Serie A, con gol memorabili alle big del calcio italiano, calcisticamente parlando, ha trovato la sua seconda casa proprio a Catania. All’om - bra dell’Etna ha vissuto più stagioni, collezionando 43 presenze e gol, non tantissimi, ma importanti: nella stagione 2008-2009, mister Zenga gli dà più di una chance. Nella prima parte di stagione Plasmati viene impiegato con continuità. Il lungagnone di Matera ripaga la fiducia riposta dall’ex Uomo Ragno con due reti siglate in casa di Inter e Juventus, non proprio le ultime arrivate. A gennaio, però, Plasmati lascia il Catania per accasarsi a Bergamo. Sei mesi più tardi è tempo di indossare nuovamente il rossazzurro. Le perle della stagione, la 2009-10, sono l’assist vincente ad Izco in casa della Juventus (partita vinta dagli etnei di Mihajlovic per 2-1) e la doppietta in casa del Genoa che consente al Catania di passare il turno in Coppa Italia. Nel settembre del 2015, dopo aver indossato le maglie di mezza Serie B e con un’esperienza anche in Inghilterra, le strade del Catania e di Gianvito Plasmati s’incrociano ancora, stavolta in terza serie. Ne viene fuori un’annata altalenante, contraddistinta da una condizione fisica non sempre al top, e con tre reti pesantissime contro Akragas, Cosenza e Lupa Castelli Romani che consento agli etnei di raccogliere cinque punti fondamentali nella corsa salvezza 2015-16. E adesso? Domani come vivrà questa sfida Gianvito Plasmati? Lo abbiamo raggiunto telefonicamente per chiederlo e per fare, con lui, le carte al match: «E’ una sfida dai duplici sentimenti per me. Da una parte la squadra della mia città, dall’altra quella che mi ha adottato calcisticamente. Sarà una gran bella partita perchè il Matera ha nel suo Dna il gioco e la voglia di giocarsela con tutti, trasmessa dal suo allenatore Auteri, che conosco molto bene. Dall’altra parte ci sarà un Catania che per rosa, prestigio, stadio, piazza ed entusiasmo ambisce al grande salto. Ne verrà fuori - continua la punta materana una bella partita».