Juve Stabia, la migliore dopo il Foggia. In casa solo tre sconfitte e tanti gol

fonte: lapresse.it
Alessandro Zappalà

Concluso il campionato, incominciano i playoff per il Calcio Catania. I rossazzurri, domenica alle 15, sfidano la Juve Stabia, che ha il vantaggio di poter puntare a due risultati su tre per passare il turno. La gara è infatti a eliminazione diretta e solo battendo i gialloblu a casa loro il Catania conquisterà il passaggio del turno.

I gialloblu sono allenati da Guido Carboni, ex tecnico del Benevento che è subentrato in corsa a Gaetano Fontana. Il modulo è il 4-3-3. A difendere i pali Danilo Russo. A dirigere la difesa Santiago Morero. A centrocampo l’esperto, nonché capitano della squadra, Paolo Capodaglio e il classe ’88 Matute. Nel reparto avanzato insieme a Lisi c’è il capocannoniere della compagine campana, c’è Francesco Ripa che ha realizzato quindici goal. Entrambi gli attaccanti sono andati a segno nella gara di ritorno, in campionato, vinta per 4-0. Lisi ha segnato anche in occasione della sfida d’andata, vinta al Massimino dal Catania per 3-1.

Le vespe saranno qualificate al turno successivo sia in caso di vittoria che di pareggio in ragione del miglior posizionamento in classifica. Si sono classificate quarte, con sessantaquattro punti, uno meno del Matera e dieci in più rispetto a quello conquistati sul campo dal Catania. I gialloblu, secondo i programmi del club, avrebbero dovuto contendere la vetta del girone fino alla fine, ma qualcosa è andato storto come testimonia anche l’esonero di Fontana. Nelle ultime dieci partite del campionato hanno tenuto un andamento altalenante, che ha portato loro quindici punti (posizione di centro classifica). Nelle ultime cinque gare, tuttavia, pare che le cose si siano aggiustate. La squadra di Carboni risulta la seconda più in forma del girone (1o punti) alle spalle del solo Foggia.

Tra le mura amiche in diciannove partite giocate, i punti realizzati dai gialloblu sono stati trentotto. Frutto di undici vittorie, cinque pareggi e solo tre sconfitte. Sesta migliore formazione del torneo, dietro anche al Catania però. A passare al Menti sono state solo Lecce, Matera e Paganese. Le reti realizzate in casa dalla formazione stabiese sono trentotto mentre quelle subite sono diciotto. Numeri che ne fanno il terzo migliore attacco interno del girone C ma che non nascondo una pur minima vulnerabilità difensiva, considerata la media di quasi una rete subita a partita. Nelle ultime cinque gare in casa ha perso una sola volta, pareggiato due e vinto altrettante. Ha realizzato otto reti subendo sette. Rendimento da metà classifica.