Una trasferta che si presenta ostica quella che aspetta il Catania domenica pomeriggio. Infatti i rossazzurri affrontano una delle sorprese di questo campionato, ovvero la Virtus Francavilla. I pugliesi vengono dalla vittoria, in trasferta, per 3-2 nel derby in posticipo contro il Taranto. Successo che ha permesso loro di staccare il Catania, che li aveva appaiati grazie alla vittoria suk Catanzaro, e portarsi a quota 18 punti al settimo gradino della classifica. Posto che ne fa la migliore neopromossa del torneo.
L’allenatore è l’ex calciatore Nicola Antonio Calabro, classe 1976, che ha portato i pugliesi in Lega Pro dopo avere vinto un campionato col Gallipoli. Il modulo da lui utilizzato è il 3-5-2. Tra i punti forza della squadra c’è Giuseppe Abbruzzese, capitano. L’esperto difensore proviene dal Lecce. A centrocampo Goldean e Prezioso gestiscono la manovra. Per quanto riguarda l’attacco la coppia solita è quella formata da De Angelis e Nzola. Proprio quest’ultimo è il capocannoniere della squadra con quattro goal all’attivo.
I biancazzurri, tra le mura amiche, hanno ottenuto tre vittorie, due sconfitte (contro Matera e Foggia), e un pareggio nel turno più recente (contro il Monopoli). La partenza non brillante non ha impedito ai biancazzurri di scalare la classifica. Il loro miglioramento progressivo è testimoniato anche dallo stato di forma in corsa. Nelle ultime quattro giornate hanno tenuto lo stesso identitco passo del Catania: tre vittorie e un pareggio. Il miglior ritmo insieme a quello della Juve Stabia. Le marcature siglate in casa, dove si gioca sul sintetico, sono nove mentre quelle subite sono sette. La Virtus ha chiuso due sole gare interne senza subire gol e due senza realizzarne.
