Adesso le partite che da sole valgono quasi una stagione. Catania-Trapani fa parte di queste. Mancano tre partite alla fine del campionato: 270′, 9 punti. La sfida del Massimino, lunedì sera, vale di certo (almeno temporaneamente) il secondo posto per chi uscirà vincente dall’incontro.
Attualmente i rossazzurri hanno tre punti in più dei granata, che godono del vantaggio di avere vinto all’andata 2-0. Una loro vittoria al Massimino li proietterebbe al secondo posto in vantaggio sul Catania nei confronti diretti. Una vittoria del Catania con più di due gol di scarto metterebbe fine, a due turni dal termine, al discorso secondo posto. Qualsiasi altro risultato lascerebbe, almeno virtualmente, i conti aperti tra le due siciliane. Ma per il Catania importa vincere, a prescindere da tutto, perché tre punti consentirebbero di mettersi a meno uno dal Lecce capolista, che osserva il turno di riposo.
Un punticino, a due giornate dalla fine, potrebbe valere tutto o niente per i salentini, che rispetto ai rossazzurri sono in svantaggio in caso di arrivò a parità. Basterebbe il pur minimo passo falso, contro Paganese e/o Monopoli, per servire al Catania l’opportunità di scavalcarli e prendersi la serie B. Intanto la classifica viene stravolta dalla giustizia sportiva, proprio alle spalle delle tre di testa. Le penalizzazioni in danno del Siracusa hanno retrocesso la squara di Bianco ai margini della zona play off. Mazzata anche per il Matera, in crisi societaria e fuori dalla zona spareggi che sembrava al sicuro oltre ogni dubbio, per quanto conquistato sul campo.
Domenica si scende in campo. Il turno propone il derby calabrese in chiave spareggi promozione tra Cosenza e Rende (ultimo avversario del Catania in campionato, ndr). La rabbia del Siracusa proverà a sfogarsi contro il Bisceglie mentre il Catanzaro va a Fondi in cerca di tre punti che potrebbero metterlo in condizione di afferrare il decimo posto utile per i play off. Derby campano d’alta quota tra la Casertana, vera rivelazione del girone di ritorno (ha marciato con la media delle grandi) e la Juve Stabia, adesso quarta forza del campionato. La Reggina cerca i tre punti salvezza in casa contro il retrocesso Akragas. Il Monopoli (ultimo avversario del Lecce in campionato, ndr) ospita il Francavilla per sigillare il quinto posto, attualmente in condominio col Cosenza. Una vittoria potrebbe rilanciare anche le velleità di assaltare il quarto attualmente dello Stabia, a più tre. Il Francavilla in cerca di punti per migliorare la posizione nella griglia play off.
Infine, due sfide che indirettamente interessano il Catania. L’Andria, dopo aver fermato il Trapani, cerca tre punti salvezza col Matera. Avversario al quale il Catania che dovrà rendere visita nel prossimo turno. Il risultato della sfida sarà un primo indizio per comprendere come la squadra lucana ha incassato la penalizzazione e quali sono le sue prospettive. La Sicula Leonzio cerca a Pagani i punti per fare irruzione in zona play off, a coronamento di una stagione che è decollata da quando Diana ha sostituito Rigoli. Attenzione, perché la Paganese ha bisogno di una vittoria per continuare a inseguire Andria e Reggina, metterne sotto almeno una e conquistare la salvezza diretta senza passare dai play off.
Ma ciò che più conta per il Catania è il derby. Pronostico incerto. Insomma, nessuna partita è scontata. La parola adesso spetta al giudice supremo. Il campo.
