«Catania in regola, no penalità previste»: Presidente Gravina garantisce

Fabio Di Stefano

La prossima stagione il Calcio Catania ripartirà da zero. «Bisogna attendere il pronunciamento della Co.vi.soc (l’ente che vigila sulla regolarità dei conti dei club, ndr), ma finora non ci sono sentori di possibili imprevisti», afferma Gabriele Gravina. Le parole dette a MondoCatania dal presidente della Serie C confermano le anticipazioni dell’addì del club etneo Pietro Lo Monaco, che dal suo insediamento ha più volte detto di essersi concentrato sul risanamento dei conti.

Partire alla pari con le altre squadre, in un campionato che la dirigenza rossazzurra progetta ancora una volta al vertice, è una prospettiva diversa rispetto a quella delle ultime due annate. La squadra le ha giocate entrambe in serie C e partendo con diversi punti di penalità. «Il Catania partirà da più sette - esordisce Gravina - Ovviamente il mio è un riferimento rispetto al “meno sette” dello scorso torneo. Non credo ci siano problemi quest’anno. Ad oggi per noi il Catania è una società in regola e parte senza penalità. Anche se per l’ufficialità bisogna aspettare i pronunciamenti della Covisoc».

Le penalità sofferte, secondo i dirigenti ma anche i calciatori rossazzurri, sarebbero state una circostanza che alla lunga avrebbe inciso sul rendimento e che sarebbe perciò, a loro detta, la spiegazione dei risultati al di sotto delle aspettative. Il presidente della serie C, in parte, concorda: «Il Catania è una realtà tra le più importanti del calcio italiano. Lo scorso anno hanno fatto un campionato straordinario, arrivando ai play off nonostante una forte penalizzazione. Il problema non risiede solo nei punti di penalizzazione, ma nelle difficoltà che scaturiscono dall’handicap stesso. Dal punto di vista matematico i punti erano sette, ma pesano come molti di più».

Il club etneo, sin dalla prima conferenza stampa della stagione, ha mostrato di guardare al prossimo torneo come a quello del definitivo rilancio. L’ambizione è primeggiare nel girone C per conquistare la serie B senza passare dai play off. «Senza penalità, già lo scorso campionato il Catania avrebbe potuto ambire a qualcosa di più importante - aggiunge Gravina - È una realtà con un centro sportivo invidiabilissimo, con una dirigenza di spessore. Tutti questi ingredienti fanno ben sperare. Lo dico per la città. Le premesse sono queste, è ovvio che poi servano i fatti».

Il prossimo campionato vedrà alcune protagoniste di lusso ai nastri di partenza. Oltre al Catania ci saranno squadre importanti come il Lecce, il Trapani, lo stesso Matera. «Sarà un campionato avvincente, con tanta qualità. La serie C (come tornerà a chiamarsi il torneo che sino alla scorsa stagione veniva denominato “Lega Pro”, ndr) sarà, come quello dello scorso anno, un torneo combattuto e coinvolgente. La nuova formula dei play off mi è piaciuta molto. Cambieremo solo qualcosina, decideremo a brevissimo». Ma c’è pure qualche squadra che rischia di non iscriversi: «Il Messina ha qualche problema che speriamo possa riuscire a risolvere - conclude Gravina - In città c’è un fermento straordinario, a dimostrazione di quanto la gente tenga alla squadra. Questa è la forza della serie C: la tenacia del territorio, della gente che è attaccata ai propri colori e non molla mai».