Catania solito 3-5-2. Qualche dubbio sulla destra. In attacco Ripa-Curiale

Fonte: CalcioCatania.it
Alessandro Zappalà

Alle 16.30 va in scena, al Massimino, la sfida tra Catania e Siracusa. Seconda contro quarta forza del girone C si affrontano in anticipo per lasciare spazio, domenica, alle elezioni.

I rossazzurri sono a 49 punti a meno sette dalla capolista Lecce ma con una partita in meno. L’obbligo è riscattare la prestazione offerta a Monopoli: un umiliante 5-0 che ha mandato in crisi il progetto tecnico di Lucarelli al quale, però, squadra e dirigenza anzitutto, hanno rinnovato la loro fiducia. Il Trapani si è però avvicinato in classifica, e adesso la formazione etnea sa di non poter più sbagliare soprattutto in casa. Dove, in stagione, ha raccolto meno di quanto ci si potesse aspettare da una squadra che ambisce (o ambiva) al primato.

Gli aretusei, invece, occupano il quarto piazzamento con 42 punti. Si trovano alle spalle del terzetto di testa accreditato, fin da prima dell’inizio del campionato, di giocarsi la serie B. Un risultato importante, in linea coi progetti della stagione. Per quanto riguarda le formazioni, il Siracusa dovrebbe scendere in campo con il 4-2-3-1. In porta Tomei. La difesa dovrebbe essere formata da Daffara, Altobelli, Giordano e Liotti. I due centrocampisti porterebbero essere Palermo e Spinelli. I trequartisti, salvo clamorosi ripensamenti, saranno Mancino, De Silvestro e Parisi (ex della sfida). L’unica punta sarà Bernando. Non impossibile, ma difficile, l’esordio per Calil. Il brasiliano, che ha firmato per il Siracusa questa settimana, tornerà al Massimino da avversario.

Lucarelli potrebbe optare per il solito 3-5-2. In porta Pisseri. Difesa con Aya, Tedeschi e Bogdan. A destra Semenzato (squalificato Esposito) a sinistra uno tra Porcino e Marchese. Lodi avrà il posto in regia. Accanto a lui Biagianti e Mazzarani. Scalpita per un posto Rizzo. Recuperato Fornito. In attacco possibile coppia Ripa-Curiale. Mancheranno Russotto e Caccavallo, ancora infortunati. Di Grazia spera in un posto da titolare.

L’ultimo precedente in terra etnea risale alla scorsa stagione. I rossazzurri si imposero con un netto 3-1. Tra gli ex della partita anche Bianco, allenatore del Siracusa.